Ritratti made in Thailand.

Potete  vedere, a chi interessa, alcuni ritratti di persone tahilandesi, delle etnie Padaung ( donne giraffa ), Ahko, ecc. realizzati nell’  ultimo viaggio in oriente.

La pagina è in via di aggiornamento. A breve ne saranno aggiunti altri.

Questo il link.

http://www.gianlucafiesoli.com/people_e_societa3.htm

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Il lungo viaggio della Coppa, celebrazioni e ricordi.


Per un calciatore, ma anche per un tecnico, una vittoria in un Campionato del Mondo non ha prezzo e in ogni caso riesce ad alzare vertiginosamente il tasso di qualità della carriera. Per due motivi: il primo perché non esiste trofeo più importante e secondo perché si gioca ogni quattro anni e quindi le occasioni e i tempi di riuscire nel successo sono molto limitati.
Gl? Azzurri anche nelle epoche più difficili hanno sempre avuto il grande potere di far ritrovare l? unità popolare intorno ad un semplice pallone. Ci può essere una guerra, una tragedia, un vergognoso scandalo ma al calcio è difficile rinunciarci.
La vittoria a Germania 2006 è avvenuta dopo ben 24 anni, ancor più piacevole in quanto inaspettata o perlomeno non pronosticata. Quella Coppa adesso si appresta a fare un lungo giro di celebrazioni e quindi la possibilità di poterla guardare da vicino.
Ieri a Roma è stato presentato dalla Federcalcio e dai maggiori organismi di settore e istituzionali – ? Il viaggio della Coppa del Mondo ? – un tour che durerà circa venti mesi e toccherà città, province e Regioni. Questa singolare iniziativa ha lo scopo di far rivivere giorni di passione e di emozioni che si conclusero nella bellissima notte di Berlino e che farà accorrere un altro ? bagno di folla ?.
L? affiancherà anche una mostra itinerante che si fermerà in una cinquantina di antiche piazze italiane, la quale ha lo scopo di raccontare oltre un secolo di Storia del nostro calcio e che evocheranno sicuramente nostalgia ai più anziani e curiosità ai giovani.

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Un viaggio e un Museo per il DC 9 di Ustica.

Erano le 20.58 del 27 giugno 1980 quando il DC 9 dell’ Itavia diretto da Bologna a Palermo si inabissò nel mar Tirreno al largo di Ustica.
81 morti, un mistero che rimane senza risposta dopo 26 anni e che proprio in questi giorni compie il suo triste anniversario.
Il relitto dopo essere stato recuperato venne depositato e sommariamente ricostruito in un capannone a Pratica di Mare a disposizione per le indagini.
Nel fine settimana verrà trasferito a Bologna con un trasporto eccezionale composto da una decina di automezzi pesanti.
L?organizzazione del trasferimento è curata nei minimi dettagli dal Comando Nazionale dei Vigili del Fuoco insieme al Ministero della Giustizia ed impegnerà molti uomini.
Inizialmente i resti del velivolo si fermeranno in una caserma dei pompieri poi verrà effettuato un nuovo e breve trasporto per giungere finalmente alla destinazione finale che è quella in un museo della città.
All?arrivo a Bologna è previsto oltre ad un buon numero di curiosi, la presenza delle Autorità cittadine, probabilmente con Sergio Cofferati in testa, rappresentanti di Governo e l? Associazione dei familiari delle vittime.
L? idea di esporre i pezzi distrutti del vettore e allestire un Istituzione museale è un iniziativa che si potrebbe definire ? nobile ? e in onore della Memoria, ma per quanto possa essere utile, morale e anche costosa, rimane un po? fine a se stessa e forse non necessaria con tutto il rispetto per il Dolore.
Dopo oltre un quarto di secolo, in una delle inchieste più lunghe e tortuose della Magistratura Italiana, circa un’ottantina di rogatorie, in cui sono stati spesi più di 280 miliardi di vecchie lire per l’iter processuale svoltosi fino ad oggi, secondo fonti di stampa e parlamentari, sono tante le ipotesi fatte sulla vicenda ma con nessun responsabile condannato, senza una giustizia per i parenti dei morti e con la Verità che rimane una mera illusione.

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Riferimenti: DC 9

Irene Grandi, viaggio nell’India senz’acqua.


La nota cantante italiana Irene Grandi vola verso l?India più povera. Un impegno differente da quello di incidere dischi e fare concerti
Testimonial per Unicoop Firenze, ? Un Cuore che si scioglie ? resterà per circa una settimana nel subcontinente indiano nello stato del Kerala, visitando diversi villaggi per realizzare un videoclip che poi darà distribuito in Italia per una raccolta di fondi per bambini di strada da adottare a distanza.
La regione è una delle più sovrappopolate dell?India, un impegno di solidarietà insieme ad altri enti, per cercare di distribuire l? acqua potabile per il villaggio di Madaplathuruth e i suoi dintorni.
I diversi pozzi che si trovano nell?area sono quasi tutti inquinati e gli abitanti si approvvigionano di acqua malsana , dove non mancano le malattie più comuni come il tifo e il colera.

Foto: bambino indiano, Fiesoli ©.
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Riferimenti: Irene Grandi.