Eletto il nuovo Presidente al Circolo della Stampa ricordando A. Vergani.

 

 

FABRIZIO CUSA RACCOGLIE IL TESTIMONE LASCIATO PREMATURAMENTE DA AMEDEO VERGANI

Le prime dichiarazioni del neo presidente.

______________

Si sono svolte al Circolo della Stampa le elezioni del Gsgiv dell’Alg dovute alla prematura scomparsa di Amedeo Vergani.

Il nuovo presidente è Fabrizio Cusa, ecco le sue prime dichiarazioni: “Raccogliere l’eredità lasciata da Amedeo è una responsabilità estremamente gravosa. Le molte qualità e i pochi difetti erano uniti in una sola persona che rimarrà per noi fotoreporter, insostituibile.

La sua disponibilità per tutti noi, giornalisti “fotografanti”, anche per quelli al di fuori del sindacato, è sempre stata eccezionale.

La parola riconoscenza per me ha ancora un significato e sento come un dovere morale “tenere alta la bandiera”, come usava dire, anche se sono conscio dei miei limiti.

Proprio per questo chiedo a tutti una mano per aiutare la categoria. Il punto di riferimento non potrà più essere una persona sola ma un gruppo, formato dal direttivo, e da tutti coloro che vorranno proporre idee e progetti, al fine di prendere decisioni il più possibile collegiali.

Doverosi e sentiti i ringraziamenti: per la preziosa collaborazione e disponibilità alla famiglia di Amedeo alla quale va il mio personale abbraccio e a chi in questo periodo “da orfani” ci ha preso per mano. Grazie a: Giovanni Negri, Daniela Stigliano, Guido Besana, Giovanni Rossi, Adriana Berneri e per L’Ordine Letizia Gonzales e Laura Mulassano.

E un grazie a te Amedeo!”

____________

Emergency: più di 30000 persone all’ incontro nazionale di Firenze.

 

 

Oltre 30 mila persone hanno partecipato all’Incontro nazionale di Emergency, dal 7 al 12 settembre a Firenze. Dibattiti, concerti, conferenze e spettacoli per raccontare il lavoro di Emergency e gli ideali che l’hanno guidato in questi anni.

Uguaglianza, rispetto dei diritti umani, solidarietà… sono il fulcro del documento Il mondo che vogliamo, discusso a Firenze con artisti, filosofi, giornalisti e scrittori:

“Crediamo nella eguaglianza di tutti gli esseri umani a prescindere dalle opinioni, dal sesso, dalla razza, dalla appartenenza etnica, politica, religiosa, dalla loro condizione sociale ed economica.

Ripudiamo la violenza, il terrorismo e la guerra come strumenti per risolvere le contese tra gli uomini, i popoli e gli stati. Vogliamo un mondo basato sulla giustizia sociale, sulla solidarietà, sul rispetto reciproco, sul dialogo, su un’equa distribuzione delle risorse.

Grazie a tutti coloro che hanno deciso di stare con Emergency: Patti Smith, Nicolai Lilin, David Riondino, Marco Paolini, Jean Ziegler, Samuele Bersani, Lorenzo Monguzzi, Bebo Storti, Renato Sarti, Fabio Fazio, Roberto Saviano, Andrea Camilleri, Vauro, Massimo Fini, Antonio Tabucchi, Stefano Bollani, Fiorella Mannoia, Arturo di Corinto, Anna Meacci, Serena Dandini, Lella Costa, Antonio Albanese, Stefano Rodotà, Marco Revelli, Neri Marcorè, Casa del Vento.

                                 Notizie dall’ Afganistan. 

                                   

Aumentano i ricoveri per cause di guerra negli ospedali di Emergency a Lashkar-gah e a Kabul

Il Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah è stato riaperto il 29 luglio scorso.
In un mese di attività, l’ospedale ha registrato il più alto numero di ricoveri degli ultimi anni: 214 pazienti, di cui 167 per ferite di guerra. Di questi, 22 erano donne e 58 bambini sotto i 14 anni.

Negli ultimi mesi, la città ha cambiato faccia con l’arrivo di decine di migliaia di profughi dai villaggi vicini, dove si combatte ininterrottamente da mesi: bombardamenti, rastrellamenti, sparatorie tra talebani e truppe afgane e alleate sono all’ordine del giorno.

Lashkar-gah – come Kabul – è tappezzata di manifesti per le elezioni parlamentari del prossimo sabato, mentre i talebani chiedono alla popolazione “di unirsi alla jihad e alla resistenza contro gli invasori stranieri”.

Anche al Centro chirurgico di Kabul sono aumentati i ricoveri per cause di guerra. Solo ieri, 15 settembre, l’ospedale ha ricevuto 22 feriti, di cui 7 bambini colpiti da un bombardamento che ha ammazzato sul colpo due altri loro compagni e 10 persone ferite da proiettile durante una manifestazione alla periferia di Kabul.

Per saperne di più sulle attività di Emergency in Afganistan visita il sito http://www.emergency.it

 

   
   
   
 
 
 

Maremma magazine, in edicola il numero di agosto 2010.

maremma magazineE’ in edicola il nr. di AGOSTO di Maremma Magazine, l’unico mensile di informazioni turistiche e culturali interamente dedicato alla Maremma, alla sua gente, alle sue bellezze.
Turismo, tradizioni, folklore, storia, cultura, enogastronomia, personaggi ed eventi: questi ancora una volta i temi di fondo della rivista, ricchissima come sempre di notizie, approfondimenti, curiosità, news e appuntamenti di tutti i generi e per tutti i gusti (sagre, mercatini, mostre, spettacoli, concerti ecc.).
Nata nel 2003 con l’obiettivo da un lato di valorizzare al massimo le peculiarità di questo angolo di Toscana, dall’altro di prendere per mano il lettore per accompagnarlo alla scoperta di una terra unica, la pubblicazione si compone oggi di centosedici pagine tutte a colori, e rappresenta ormai un’affermata e consolidata realtà nel panorama del mercato editoriale maremmano e non solo.
Maremma Magazine è in vendita in tutte le edicole della provincia di Grosseto, nella zona della Val di Cornia, sul Monte Amiata e nell’alto Lazio.
Puoi come sempre consultare on line, all’indirizzo www.maremma-magazine.it alcuni articoli della rivista per avere mille ragioni in più per acquistare il giornale in edicola.
Tramite la pagina www.maremma-magazine.it/files/Coupon2010.pdf è anche possibile scaricare il coupon per sottoscrivere l’abbonamento e ricevere la rivista a casa per soli 33,60 euro all’anno (2,80 euro al mese)!

NOVITA’: SFOGLIA DIRETTAMENTE ON LINE LE PRIME PAGINE DEL NR. DI AGOSTO: CLICCA QUI

IN QUESTO NUMERO…

PRIMO PIANO
Francesco Tapinassi, tante idee e un unico obiettivo: far crescere la Maremma
GrossetoFiere un volano per lo sviluppo, con la Maremma come “Palcoscenico”
Viaggio in quattro tappe alla scoperta del territorio attraverso l’arte di Mirò
Festambiente, l’imperdibile kermesse “verde” dell’estate maremmana
Tramonto al Ghiaccio Forte, altri tre giorni di grandi feste a Scansano
Cellere, il paese del Brigante Tiburzi in festa… tra natura e tradizione
Vinellando, per andare alla scoperta del Morellino e delle sue radici
È ufficiale: quei resti mortali sono di Michelangelo Merisi da Caravaggio
L’Eracle di Poggio Castiglione, da Massa Marittima a Firenze e… ritorno
1910-2010, i primi cento anni della Croce del Monte Amiata
Premio Città di Grosseto , è in agosto il clou della stagione ippica
Nazzareno Pellegrini, le mille sfide di un grande imprenditore maremmano

L’AGENDA
Il Grifone d’Oro 2009 va a TeleTirreno – Maremma Channel
Le opere del Caravaggio reinterpretate in fotografia
LE SAGRE
Scarlino, le tradizionali Carriere del 19 si faranno
Capalbio Libri, il piacere di leggere… in piazza
I MERCATINI
Teatro Studio, “Frammenti”… di spettacolo tra le rovine
Nuove Figure, il festival dedicato ai più piccoli
LE MOSTRE
Santa Fiora in Musica, un mese di grandi concerti sull’Amiata

LE RUBRICHE
C’è da vedere… 
Maremma non solo mare, alla scoperta di Montemerano e Saturnia

L’Angolo del Lib ro
“La ballata della Mama Nera”, un avvincente noir, ma non solo
Patrizia Pacchieri, poesie “in stallo tra testa e cuore”

Scrittori e Poeti
Eldo Del Papa, se la speranza per la vita si leva dalla lingua della terra

Maremma Style
Grosseto, passato presente e futuro attraverso gli occhi di Renzo Gentili

L’Arte di Ospitare
Il Marciatoio, la cordialità e il calore dell’accoglienza maremmana

Vino e dintorni
Serate di classe firmate Cantina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine

Dentro… la Strada
Crisi superata, la “Strada” può guardare ora con fiducia al futuro

Di vino in cibo
Le Tofane, quando produrre formaggi diventa… una poesia

A Tavola
Ristorante, Pizzeria e Live Music, in tre lettere NOB – Not Only Bartenders

NEWS
Wind Day a Scansano, l’eVENTO nazionale dedicato all’eolico
Il logo “Maremma Toscana” sugli autobus Rama
Aree di sosta per vetture e camper a Marina di Grosseto
Assemblea annuale per il “Comitato per La Vita – Onlus”
Parco Archeo-Minerario, arrivano i verificatori UNESCO
“Il volo di ieri e di oggi nella pittura di Allan O’Mill”
Successo per l’iniziativa “Mare per Tutti”
Scelto il vincitore del concorso “La città visibile”
NightBus, il servizio navetta gratuito di andata e ritorno per le discoteche della costa
Grosseto, nuovo accordo tra Comune e Diocesi sul Museo d’Arte Sacra
Mondo Lions, è partito il Leo Club “Francesco Iannitelli”
Aperta la libreria ZigZag all’Ultima Spiaggia, primo cliente il Sindaco di Capalbio
A.A.A.MORELLINO, premiati i migliori vini dell’annata 2007

———————————

Premio giornalistico Ucsi Natale 2010, bando e regolamento.

Anche per quest’ anno l’ Unione Cattolica Stampa Italiana con  il supporto di Enti e privati ha bandito l’ importante premio giornalistico Ucsi Natale 2010. Il concorso, giunto alla sedicesima edizione, è dedicato a giornalisti e reporter della carta stampata e della tv.

Qui sotto il bando, il regolamento e la scheda di partecipazione che sono scaricabili – http://www.premioucsi.it/links/Bando_Premio_Ucsi_2010.pdf    /  http://www.premioucsi.it/links/Scheda_di_partecipazione_2010.doc  

Per ulteriori informazioni visitare il sito – http://www.premioucsi.it

__________________

    UNIONE CATTOLICA STAMPA ITALIANA   PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE  

 

alla memoria di Giuseppe Faccincani

XVI EDIZIONE

con il contributo di

U. R. C. S.

UFFICIO REGIONALE COMUNICAZIONI SOCIALI CONFERENZA EPISCOPALE DEL TRIVENETO

La Sezione di Verona dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), bandisce la XVI edizione del concorso riservato ai giornalisti e reporter della carta stampata e della televisione

PREMIO “NATALE UCSI 2010

e in collaborazione con la Fondazione Cattolica Assicurazioni premia con una scultura in argento del maestro Alberto Zucchetta e € 2.000,00:

-Il migliore articolo pubblicato sui quotidiani e/o periodici, incluse testate online registrate dal 1 settembre 2009 al 30 settembre 2010 (Premio UCSI-Fondazione Cattolica alla stampa)

-Il migliore servizio TG trasmesso dal 1 settembre 2009 al 30 settembre 2010 (Premio UCSI-Fondazione Cattolica alla televisione)

che

espongano testimonianze, problemi, fatti inerenti ai valori della solidarietà, dell’integrazione sociale, della convivenza civile, della fratellanza, dell’attenzione verso il prossimo e della difesa dei diritti e della dignità umana.

Il premio bandisce inoltre i seguenti riconoscimenti:

Targa Athesis del Gruppo Editoriale “Athesis” che assegna un “bonus” di € 1.000,00 per il miglior servizio sui temi del concorso realizzato da un collaboratore che alla data della scadenza del bando non abbia compiuto il 30° anno di età;

-Premio speciale “Giornalisti e Società: la professione giornalistica al servizio dell’uomo” della Conferenza Episcopale del Triveneto che assegna un “bonus” di € 2.000,00 ad un giornalista direttamente impegnato nel volontariato sociale per il sostegno a situazioni di emarginazione e fragilità sociale. I candidati dovranno documentare la propria attività in tali campi con una sintetica relazione (max 30 righe) in cui siano chiaramente indicati destinatari dell’attività benefica e le motivazioni;

-Premio speciale “Il genio della donna” con il sostegno del Veronafiere e del valore di € 1.000,00, destinato al giornalista che segnali la notizia più significativa riferita ad una donna testimone della cruciale presenza femminile nella difesa dei valori nei nodi critici della convivenza civile.

REGOLAMENTO

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

La giuria del concorso esaminerà gli articoli apparsi sui quotidiani e sui periodici, incluse testate online regolarmente registrate, dal 1 settembre 2009 al 30 settembre 2010 e i tg televisivi trasmessi dalle emittenti tv dal 1 settembre 2009 al 30 settembre 2010. Per i servizi televisivi sono ammessi solo Tg della durata massima di 3’.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Gli articoli pubblicati e i servizi Tg televisivi dovranno pervenire alla segreteria organizzativa del Premio, presso Elena Ianeselli -Casella Postale n. 49 – 37019 Peschiera del Garda (VR) citando come riferimento: “Premio Natale UCSI”, entro e non oltre le ore 17 dell’8 ottobre 2010 ed essere corredati dall’apposita scheda di iscrizione (vd. allegato). NON si accettano raccomandate ma solo posta ordinaria. Il materiale dovrà essere disponibile presso la segreteria entro la data indicata. NON farà fede il timbro postale.

La scheda (n° 1 scheda abbinata a ciascuna copia dell’articolo o servizio) dovrà riportare almeno le seguenti informazioni: -il nome e il cognome del giornalista; -il numero di tessera professionale (ove applicabile); -l’indirizzo e recapito telefonico + ev. e-mail; -il nome della testata; -l’indirizzo ed il numero telefonico della stessa; e potrà essere inviata direttamente dall’autore o segnalata dai lettori o telespettatori. Per i servizi televisivi dovranno essere indicati anche i nomi degli operatori di ripresa e di montaggio (ove possibile).

Per la sezione quotidiani e la sezione periodici (incluse le testate online regolarmente registrate), ogni concorrente dovrà inviare n. 1 originale + n. 10 fotocopie formato A3 o A4 (purchè leggibile) accompagnate dalle rispettive schede di partecipazione (anche in fotocopia).

Per gli articoli da web sono ammesse esclusivamente testate giornalistiche regolarmente registrate e le copie da produrre si intendono come stampe delle pagine web pubblicate.

Per la sezione televisiva, ogni concorrente dovrà inviare n. 10 copie (corredate da scheda di iscrizione) su supporto DVD della durata massima di 3‘.

N.B. E’ fondamentale che non vengano impiegati DVD riscrivibili e che in fase di masterizzazione si proceda alla chiusura del DVD stesso onde garantirne massima compatibilità di lettura.

Ogni concorrente potrà partecipare con un solo articolo o servizio ed iscriverlo ad un singolo premio, segnalandolo nella scheda di partecipazione.

I vincitori dell’edizione 2008 non possono partecipare all’edizione 2010 del premio.

Per la partecipazione alla selezione per l’assegnazione della Targa Athesis non è richiesta l’iscrizione all’ordine professionale.

Per il premio speciale “Giornalisti & Società: la professione giornalistica al servizio dell’uomo” è richiesto l’invio di una sintetica relazione di max 30 righe che documenti l’attività del candidato nel volontariato sociale per il sostegno a situazioni di emarginazione e fragilità sociale e in cui siano chiaramente indicati i destinatari dell’attività benefica e le motivazioni.

Gli articoli e i servizi non corredati dall’apposita scheda oppure con schede non compilate in modo corretto e completo oppure con materiale non conforme alle indicazioni sopra-riportate (per formato, copie, ecc.), non saranno ammessi al concorso.

Gli articoli e i servizi televisivi inviati, non verranno restituiti.

LA GIURIA

La giuria che si riunirà per stabilire i vincitori per le varie sezioni sarà presieduta da Don Bruno Cescon (Presidente dell’Ufficio Comunicazione della Conferenza Episcopale del Triveneto) e composta da Marco Tarquinio (direttore di Avvenire), Michelangelo Bellinetti (commentatore de L’Arena), Aldo Maria Valli (vaticanista TG1), Lucetta Scaraffia (editorialista de L’Osservatore Romano), Lorenzo Fazzini (Presidente UCSI Sez. Verona). La decisione della giuria è definitiva e non sindacabile.

La cerimonia di premiazione si svolgerà nella sede del Municipio di Verona – Sala Arazzi sabato 18 dicembre 2010.

N.B. I candidati sollevano il Comitato promotore da qualsiasi responsabilità derivante dall’originalità delle opere presentate, dalla violazione dei diritti d’autore e delle riproduzioni. La partecipazione presuppone l’integrale conoscenza e accettazione del presente bando. Tutti i partecipanti accettano incondizionatamente che la o le loro opere vengano pubblicate o diffuse. Ai sensi dell’art. 10 della Legge 675 del 31/12/1996 e successive modifiche, i dati dei candidati verranno divulgati unicamente con finalità di documentazione e promozione dell’attività informativa/artistica degli stessi e quindi i nomi potranno essere citati in comunicati stampa, manifesti e ogni altro materiale promozionale, pubblicitario e informativo.

Segreteria organizzativa

Elena Ianeselli Casella postale n. 49 37019 Peschiera del Garda (VR) Tel. 347/5125576 Fax 045/4850930 Email: segreteria@premioucsi.it

                                                                 ______________________________________

PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE “NATALE UCSI 2010”

alla memoria di Giuseppe Faccincani

riservato ai giornalisti della carta stampata e online e della televisione 

 

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

(si prega di scrivere in stampatello)

 

da allegare ad ogni articolo o servizio televisivo e per ciascuna copia:

(Ogni concorrente potrà partecipare con un solo articolo o servizio tg)

 

Cognome………………………………………………………………………….………………………………………

Nome…………………………………………………………………………….…………………………………………

Indirizzo abitazione………………………………………………………………………………………………………

CAP…………………Città…………………………………………………………….Prov……………………………

Tel. abitazione………………………………………………………..Fax………………..……………..……………..

E-mail………………………………………………………………………….…………………………………………..

N. tessera……………….……….…o Professionisti  o Pubblicisti  o Elenchi Speciali o Praticanti

(per il premio “Targa Athesis” non è necessaria l’iscrizione professionale)

Data di nascita…………………………………Luogo di nascita………………………………………….

Testata………………………………………………………………………………………………….………….

(se online si richiede di specificare anche l’indirizzo del sito)

Indirizzo……………………………………………………………………………………….………………

CAP…………………Città……………………………………………………………Prov….……………………….

Tel……………………………………………………………………….Fax……………………………………………………

E-Mail……………………………………………………………………………………….……………………………….

Titolo articolo/servizio……………………………………………………………………………………….………

……………………………………………………………………………….………………………………..

Data di pubblicazione/trasmissione………………………………………………………………………..

Operatore di ripresa/montaggio (solo per servizi televisivi-ove possibile).……………..….…………

Partecipazione al premio (è possibile contrassegnare una sola opzione):

 

  • o Premio UCSI-Fondazione Cattolica alla stampa
  • o Premio UCSI-Fondazione Cattolica alla televisione
  • o Targa Athesis
    • o Premio  speciale  “Giornalisti  &  Società:  la

professione Giornalistica al servizio dell’uomo”

  • o Premio speciale “Il genio della donna”


 

Non saranno accettati articoli e servizi televisivi non accompagnati dalla presente scheda di partecipazione compilata in tutte le sue parti per ciascuna delle copie da inviare.

 

N.B. I candidati sollevano il Comitato promotore da qualsiasi responsabilità derivante dall’originalità delle opere presentate, dalla violazione dei diritti d’autore e delle riproduzioni.

La partecipazione presuppone l’integrale conoscenza e accettazione del presente bando.

Tutti i partecipanti accettano incondizionatamente che la o le loro opere vengano pubblicate o diffuse.

Ai sensi dell’art. 10 della Legge 675 del 31/12/1996 e successive modifiche, i dati dei candidati verranno divulgati unicamente con finalità di documentazione e promozione dell’attività informativa/artistica degli stessi e quindi i nomi potranno essere citati in comunicati stampa, manifesti e ogni altro materiale promozionale, pubblicitario e informativo.

Firma

 

 

———————————————— 

Segreteria organizzativa:

Elena Ianeselli

Casella postale n. 49

37019 Peschiera del Garda (VR)

Tel. 347/5125576

Fax 045/4850930

Email: segreteria@premioucsi.it

Addio a Giorgio Alpi, senza conoscere la Verità.

E’ morto il padre d Ilaria Alpi. Molti anni spesi con sofferenza alla ricerca di una Verità che purtroppo non conosceremo mai.

Firmate l’ appello sul sito www.premioilariaalpi.it/ .

Tratto dal Corriere di Bologna. Diritti riservati.

Addio a Giorgio Alpi, padre di Ilaria
Errani: «Piegato dalla ricerca della verità»

Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
L’associazione in memoria della figlia rilancia l’appello per far luce sulla morte della giornalista

Ilaria Alpi

Giorgio Alpi, 86 anni, urologo e padre di Ilaria, la giornalista Rai uccisa in Somalia nel 1994, è morto ieri pomeriggio a Roma dopo una lunga malattia. Il funerale si svolgerà martedì 13 luglio alle 10 nella chiesa di Santa Chiara, in piazza Giochi Delfici.

IL RICORDO – A darne notizia è stata l’associazione Ilaria Alpi, di cui lui – con la moglie Luciana Riccardi – era tra i fondatori, e il Premio Ilaria Alpi, manifestazione che ogni anno si celebra a Riccione. «Persona dolcissima, medico molto apprezzato e conosciuto – è il ricordo affidato a una nota – In questi sedici anni Giorgio ha combattuto sempre al fianco di Luciana per arrivare alla verità e alla giustizia sulla morte della loro unica figlia. Verità e giustizia che purtroppo ancora non ci sono».

L’APPELLO – E in ricordo di Giorgio Alpi, l’associazione ora rilancia l’appello per chiedere di fare luce sulla morte di Ilaria e di Miran Hrovatin. Già sottoscritto da 3.400 persone, l’appello si può firmare sul sito del Premio Ilaria Alpi.

IL CORDOGLIO DI ERRANI – Al cordoglio si unisce il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani: «Non vi è dubbio che più che il dolore per quella morte, a piegare Giorgio sia stata la inesausta ricerca della verità, condotta inutilmente per sedici anni. Ancora oggi non è stata fatta chiarezza sul duplice omicidio dei due inviati Rai che, col loro sacrificio hanno onorato la professione giornalistica». Alla moglie di Giorgio, Luciana, Errani promette «di non lasciarla sola»: «Continueremo con convinzione a sostenere il Premio che porta il nome di Ilaria e che ogni anno conduce a Riccione decine di giornalisti, impegnati a riflettere sui diritti e doveri della loro professione».

___________

E’ scomparso Maurizio Mosca.

Il giornalismo italiano perde uno dei maggiori personaggi sopratutto nel campo dello sport e come esperto di mercato. Malato da tempo ( http://gianlucafiesoli.blog.tiscali.it/2006/05/04/maurizio_mosca_in_fin_di_vita__1619667-shtml/ ),  ieri è morto a 69 anni Maurizio Mosca, volto noto dell’ emisfero televisivo Mediaset.

____________________

In Gran Bretagna è forse arrivata la fine del copyright ( © ).

Riceviamo la presente dall’ Associazione Lombarda dei Giornalisti. 

____________________

Un disegno di legge prevede che per conservare i diritti sulle proprie immagini il fotografo debba registrarle presso una apposita agenzia, altrimenti scatterà il cosiddetto  “orphan work” – Le immagini potranno essere rubate e usate dovunque e da chiunque, dando per scontato che il “ladro” cercherà di fare il minimo sforzo per trovare il vero autore delle foto – Intanto l’ Information Commissioner’s Office (Ico) sostiene che una fotografia scattata in luogo pubblico possa contenere dei “dati privati” e un orientamento in questo senso potrebbe stravolgere completamente il lavoro del fotogiornalista dando una carta straordinaria nelle mani di politici disonesti e pubblici ufficiali corrotti

____________________________________

Monta nel Regno Unito l’ allarme dei fotogiornalisti per due diversi provvedimenti governativi che si profilano all’ orizzonte e che potrebbero radicalmente modificare il quadro della professione. In peggio naturalmente.

 

1 – I fotografi perderanno la protezione del copyright sul loro lavoro?

Questa allarmante e offensiva proposta – commenta Philip Dunn* sull’ Online Journalism Blog, invitando i colleghi alla mobilitazione –  diventerà legge dello Stato (in UK) se passerà il Digital Economy Bill, che attualmente è in discussione in Parlamento. La legge è sponsorizzata da un ministro non eletto, Lord Peter Mandelson, primo Segretario di Stato e responsabile per l’ innovazione e le professioni, uno dei principali esponenti del New Labour.

Ecco, spiega Dunn, come la legge colpirà il copyright:

 L’ idea che l’ autore di una fotografia abbia i diritti pieni sul suo lavoro – come prevedono le norme internazionali e  il Copyright Act del 1988 – sarà completamente superata. Se l’ autore vorrà mantenere ogni controllo sul suo lavoro, dovrà registrare quell’ opera (e ciascuna versione di essa) presso una nuova Agenzia che ancora non è stata realizzata.

Particolari su come questo organismo verrà costituito – e quanto costerà ciascuna registrazione – vengono lasciati deliberatamente nel vago dal progetto di Lord Mandelson.

Se non verranno registrate presso questa quasi-ong che dovrebbe essere l’ Agenzia, quelle immagini potranno essere rubate e usate dovunque e da chiunque, dando per scontato che il “ladro” cercherà di fare il minimo sforzo per trovare il vero autore delle foto.

E’ il sistema del cosiddetto orphan work: cioè di un’ opera coperta da copyright ma di cui è difficile o impossibile individuare e quindi contattare chi ne detiene i diritti.

Attualmente, la legge internazionale – attraverso la Convenzione di Berna per la Protezione del lavoro letterario e artistico – , riconosce i diritti di proprietà del creatore. Questo consente ai proprietari dell’ immagine di controllare come il loro lavoro venga usato.

Ora le norme internazionali vengono ignorate dal governo britannico e questa Legge spazzerà via più di 150 anni di legislazione Britannica sul copyright.

Se ci sarà un grosso passo verso uno stato di polizia e la soppressione dell’ informazione – osserva ancora Dunn -, sarà proprio questo progetto. Gran parte del progetto di legge infatti non passerà per il Parlamento visto che un articolo del Digital Economy bill (Section 42, sections 16a, 16b, 16c) prevede che la gestione del settore venga affidata direttamente agli uffici di Mandelson, senza bisogno di norme specifiche. Nessuna norma verrà quindi discussa e votata.

Lord Mandelson manovra nell’ ambiguità, è uno che ci sa fare.

E il governo è determinato a far passare questa legge senza emendamenti ed entro il 6 maggio, data delle elezioni generali.

Su Copyright Action si può trovare un’ analisi più dettagliata approfondita della questione. Così come sulla seconda questione che Philip Dunn pone.

2) I fotografi potrebbero perdere la libertà di scattare fotografie nei luoghi pubblici?

Non contenti di aver cancellato il copyright sulle fotografie, un’ altro ramo del Governo sta pensando a introdurre delle limitazioni disastrose alla libertà di fare foto nei luoghi pubblici.

L’ Information Commissioner’s Office (ICO) sostiene infatti ora che una fotografia scattata in luogo pubblico possa contenere dei “dati privati”.

Questo significherebbe che se scatti una foto per strada e c’ è qualche privato cittadino nell’ immagine, quest’ ultimo avrebbe il diritto di chiedere un compenso o di impedire la pubblicazione di quella foto.

Se venisse applicata ai fotografi professionali l’ interpretazione dell’ ICO, sarebbe naturalmente una splendida carta che politici, ladri e pubblici ufficiali corrotti potrbbero usare per impedire che qualcuno li fotografi in pubblico e utilizzi quelle immagini. Quanti fotografi saranno chiamati in tribunale? Quanto verranno mostrati ai cittadini i comportamenti scorretti dei politici? Quanti innocente appassionati di fotografia verranno minacciati e infastiditi dalla gente per strada?

Non importa che l’ UK abbia più telecamere a circuito chiuso nelle strade di qualsiasi altro paese al mondo: in futuro, se scatti una foto in un luogo pubblico e questa immagine, per esempio, viene pubblicata su Flickr, potrai essere perseguito.

( Philip Dunn è un ex fotografo del Sunday Times, professionista da 40 anni. Ora dirige corsi di Fotografia a Minorca e in Scozia e produce Dvd didattici ).

___________________________