Un ricordo.

Nel Marzo del 2003 e poi replicato anche nel 2004 feci questi seminari all’ ADFF ( Accademia di Fotografia a Firenze ) per gli studenti del Master.
Incontri che erano comunque aperti anche al pubblico non dell’ Accademia e ambedue ebbero un discreto riscontro e apprezzamento.
Tra gli allievi del Triennale vi era anche un ragazzo, di nome Giacomo, appassionato ed entusiasta della fotografia che poi come tanti ha scelto con gl’ anni un altro percorso lavorativo sia per necessità che per altro, fermo però restando che la comunicazione visiva e l’ Arte in genere rimanevano uno dei suoi principali interessi.

A metà settembre di quest’ anno casualmente e siccome Firenze non è una metropoli come Londra e quindi non è rarissimo incontrare qualcuno di periodi passati ho saputo che se ne era andato in età prematura.

Ciao Giacomo.
____________________Comunicati stampa seminario ADFF

Annunci

Una valigia per Firenze.

Firenze è una città straordinaria, amata in tutto il mondo ma non sempre all’ altezza nei servizi offerti. D’ altra parte a noi toscani per i cambiamenti ci vuole tempo e pazienza poichè accontentare tutti è spesso un problema.

Negl’  ultimi anni però qualcosina è cambiato a cominciare dalla tramvia che tuttora è in fase di completazione ma comunque ha portato agevolazione  al traffico in quello che resta un capoluogo la cui urbanistica è di stampo medievale, perlomeno nella parte storica e l’ immedita periferia.

Centinaia di migliaia di persone visitano Firenze ogni anno e il turismo assieme alla cultura sono tra le maggiori fonti di introiti. Un escursionismo di massa che comprende un pò tutti: studenti, famiglie, adulti e anziani ma che nel nuovo millennio è diventato maggiormente esigente. Viaggiare è sempre stato costoso e faticoso e quindi il viaggiatore è sempre in cerca di organizzazioni alternative e possibilmente più comode.

Da un pò di tempo è nato nel centro storico un efficente servizio di deposito bagagli a due passi dal Duomo, dal Ponte Vecchio e Uffizi. Un luogo dove puoi lasciare in tutta sicurezza il peso e l’ oggettistica della tua valigia che è il nostro cuore di ogni viaggio.

Un iniziativa interessante sopratutto quando effettuiamo un breve soggiorno o quando lasciamo l’ hotel per il ritorno a casa ma vogliamo dare una ultima occhiata alla città.

Prezzi, orari li potete trovare qui: http://leftluggageflorence.com/  e chi lo utilizzerà ne resterà sicuramente soddisfatto.

_______________________________borse-e-valigie-grandi-2

25a: giornata chiave per il campionato. Il Milan se non si addormenta può approfittarne.

calcio 222Quello che inizia oggi pomeriggio e finirà con il posticipo di domani sera è certamente un turno impegnativo, fondamentale anche se non decisivo per le sorti del campionato.

Il derby d’ Italia tra Juventus e Inter ha smarrito sicuramente fascino e prestigio poiché la Vecchia  Madama negl’ ultimi anni ha regalato ai tifosi sparsi in tutto lo Stivale delle prestazioni opache, stagioni deludenti e non è mai stata veramente nella lotta per il tricolore.

Ciò nonostante andare all’ Olimpico di Torino e uscirne vittoriosi non è cosa del tutto semplice e questo match se terminasse in una sconfitta per l’ Inter si rimetterebbe tutto in discussione il lavoro fatto da Leonardo.

I nerazzurri se vogliono continuare la corsa per lo Scudetto devono incamerare sei punti tra domani e mercoledì dove affronteranno all’ Artemio Franchi la Fiorentina che nonostante non navighi in buone acque sul proprio terreno rimane un avversario di tutto rispetto. Due trasferte di un calendario che in confronto a quello dei cugini è molto più complesso. Resta il fatto che gli scontri diretti e il prossimo derby della Madonnina ci diranno chi si aggiudicherà lo Scudetto edizione 2010 e 2011.

Ambedue i club non possono permettersi di perdere. Se la Juve è già caduta per le ambizioni del titolo, senza dimenticare la prematura uscita dalle coppe, il quarto posto è l’ unica consolazione possibile sia per stare nei piani alti dell’ Europa che conta, sia per i possibili investimenti della prossima annata, per il bilancio e in particolar modo per l’ orgoglio.

Si preannuncia battaglia vera dove l’ Inter con l’ ottimo momento di forma e la superiorità di alcuni campioni potrebbe avere la meglio. A Torino negl’ ultimi mesi in diversi hanno strappato punti. Il pronostico, comunque resta aperto a tutte le soluzioni. Lo avvalorano persino le quote dei bookmakers.

Il Milan incontrerà il Parma a San Siro oggi pomeriggio e speriamo che non ripeta il secondo tempo di Marassi. I romagnoli, compagine attrezzata,  pratica nella tattica e veloce nello svolgimento delle azioni, non sono da sottovalutare soprattutto là davanti dove ci sono due “ vecchie volpi “ del gol.  

Amauri e Crespo anche se arrugginiti e appannati possono incidere. C’ è poi da tenere presente che i parmensi hanno bisogno di ” ossigeno ” per raggiungere prima possibile quella fatidica quota di quaranta punti che gli garantirebbe quasi sicuramente la salvezza.

Il ritorno di Pirlo che avrebbe dato innegabilmente maggiore geometria e  fantasia sulla trequarti, dovrà slittare di oltre un mese. Una tegola inaspettata per Massimiliano Allegri che più volte aveva dichiarato di confidare nel rientro del centrocampista.

Con Ibrahimovic stanco, Pato alternato, diversi assenti, Nesta torna al centro della difesa ed è sicuramente una buona notizia, perché chi lo sostituisce non è alla sua altezza in fatto di esperienza. Probabile l’ impiego di Antonio Cassano fin dal primo minuto.

Vincere, quindi,  diventa la parola d’ ordine e d’ obbligo. Sia per troncare una serie di pareggi che hanno stufato i tifosi e hanno fatto perdere terreno sulle inseguitrici, sia per avere la possibilità di allungare in un turno che almeno sulla carta è favorevole. E’ un test basilare prima di entrare nella fase calda “ del dentro o fuori “ della Champions League la quale inizierà martedì sera con il Tottenham.

Pure la sfida tra Roma  e Napoli nel posticipo di stanotte ha motivi e significati importantissimi. I romani perso il treno per la vetta devono incamerare punti per risalire la china mentre i partenopei affrontano un esame rilevante fuori casa che valuterà se questa squadra ha raggiunto la maturità necessaria per andare oltre.

Tre lunghezze dal Milan sono sempre poche.  Sostanzialmente una sconfitta, una gara andata male.

Seppure il divario tecnico dalle milanesi volge a loro favore per i napoletani tutto può ancora succedere e sognare con costa assolutamente niente.

Si gioca e si vive anche per questo.

 

___________________

Segnalazione su Publiacqua.

Riceviamo e pubblichiamo la seguente segnalazione a firma di Fabio Cintolesi.

____________

Come alcuni di voi già sapranno, Publiacqua, il gestore del servizio idrico, pretende un aumento esagerato della cauzione da tutti coloro che non pagano tramite addebito bancario. In una lettera allegata alle ultime bollette inviate, Publiacqua spiega che tale aumento non è una sua decisione, ma una deliberazione della ATO 3 (l’autorità che regola il servizio idrico in quest’area).

A tal proposito, viene citato l’art. 49 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, dove vengono elencati i criteri per determinare i nuovi importi dei depositi cauzionali.

Consiglio di leggere quella lettera, a chi l’ha ricevuta, e di confrontare la citazione di questo articolo (il 49) con l’originale che consiglio di leggere a questo link: http://www.ato3acqua.toscana.it/documenti-e-normativa/documenti-aato/delibere-assemblea/delibere-anno-2010/delibera_01_regolamento-del-sii-e-carta-del-servizio/regolamento_acquedotto_ass20100422.pdf/download

L’inizio dell’articolo 49 recita così: “All’atto della stipula della fornitura, l’utente deve versare un deposito cauzionale…”.

Publiacqua non cita questa frase, e qui scappa quasi da ridere. Rimane quindi assai dubbio se chi ha in essere un contratto esistente da 20/30 anni, debba pagare questo “adegamento” (in un caso che ho visto 150 volte in più).

Per chiarire questo punto non chiarissimo, la risposta che la stessa assemblea dei sindaci della ATO 3 ha dato (attraverso un OdG non cogente) è stata che tali aumenti non sono dovuti dalle utenze preesistenti.

Nel frattempo però, Publiacqua questi soldi li chiede, che poi questa richiesta sia legittima o meno, questo non interessa. Poichè in Italia, quando hai pagato qualcosa di non dovuto, riavere i soldi indietro è quasi impossibile, consiglio vivamente di non pagare questo aumento.

Per farlo, si deve scorporare questo aumento e compilare un bollettino postale mettendo come importo la sola quota di consumo. Se qualcuno non sapesse come fare, può contattarmi, darò tutte le spiegazioni che servono; ho già fatto questa operazione sia per la mia bolletta che per quella dei miei clienti.

Per quanto mi riguarda, come ho detto, ho già decurtato la mia quota e aspetterò le iniziative di Publiacqua.

Al di là dei soldi (70/80 euro a famiglia di media) su cui io non sputo, credo sia importante ribellarsi a questi continui soprusi, che neanche si sa se siano legalizzati, per uscire da questa passività che colpisce un po’ tutta l’Italia e la Toscana in particolare.

Con la speranza di aver fatto cosa gradita, saluto con cordialità.

Fabio Cintolesi.

__________________

Sacro Umano Corpo: una mostra a Firenze del Maestro Maniscalchi.

3_Fyr-mostra-leonardo_Maniscalchi 

COMUNICATO STAMPA

Mostra:  “Sacro Umano Corpo

Autore:   Leonardo Maniscalchi

Sede:       FYR arte contemporanea – Borgo Albizi 23 – 50122 Firenze

Presentazione Critica:  Umberto Putzu

Genere:   fotografia  video e installazioni

Periodo:   dal 4 Dicembre 2010 al 16 Gennaio 2011 

Inaugurazione:  4 Dicembre h. 18 –  presentazione critica e performance

Catalogo:  in galleria

Contatti:  foyer@fyr.it – tel. +39 055 2343351 – +39 392 6041892

Patrocinio: Comune di Firenze

Ufficio stampa Lapress: Tiziano Modigliani. lapressufficiostampa@gmail.com

www.leonardomaniscalchi.it    – E mail: info@leonardomaniscalchi.it 

 

Leonardo Maniscalchi, grande interprete della comunicazione fotografica internazionale, ritorna nel cuore di Firenze, in Borgo degli Albizi, proprio nella stessa strada del centro storico in cui aprì il suo primo studio, per festeggiare 30 anni di successi internazionali. Con l’esposizione dal titolo: ”Sacro Umano Corpo”, presentata dal critico d’arte Umberto Putzu, esordiscono in anteprima assoluta alla Galleria FYR arte contemporanea le sue ultime straordinarie elaborazioni fotografiche. In questa mostra, già molto attesa come sottolinea Umberto Putzu: “Leonardo Maniscalchi mette al centro l’uomo, inteso come umanità, corporeità, sacralità. L’ottica dell’esposizione è l’irripetibile sacralità dell’uomo, proprio nell’era della tecnologia, che tende a fare dell’uomo stesso un semplice ingranaggio sostituibile del sistema. Per questo ”Sacro Umano Corpo” è una forte testimonianza della complessità della nostra epoca, al di là di forzature e contrapposizioni, tra bianco e nero, bene e male, mente e corpo… troppo spesso alimentate oggi anche dai media. Lo stesso titolo rivela un carattere essenziale, quanto emblematico e concettuale, per un  nuovo paradigma di immagini, dove i corpi irrompono nelle chiese con l’ardore del mistero, acceso da continue sovrapposizioni temporali, nell’inestricabile rapporto tra sacralità e armonioso erotismo. E nelle immagini affiora l’uomo nelle sue più avvincenti e inaspettate sfumature, codice di segni, colori, gesti…ancora da svelare”.

”Sacro Umano Corpo” indica anche lo sviluppo della prestigiosa carriera di Leonardo Maniscalchi che molti ricordano anche per le sue molteplici copertine, da segnalare le due storiche commissionate: i ‘50 anni della Repubblica’ sull’Espresso e per la ‘caduta del muro di Berlino’ su Panorama. Nel trentennio della sua attività ricordiamo che molte sue rassegne sono state patrocinate da Istituti di Cultura, Musei e gallerie: dagli esordi con la mostra “Capo d’opera” di Achille Bonito Oliva nel 1986 fino a personali che spaziano da Milano a Daytona Beach, Barcellona, Valencia, Madrid, Bratislava, City Texas, Sofia, Nairobi, Budapest, Los Angeles.        

Leonardo Maniscalchi è anche magnifico ritrattista di personaggi celebri, grazie alle continue frequentazioni del mondo letterario, artistico, culturale tra cui è doveroso annoverare: Guttuso, Pomodoro,Moravia, Annigoni, Gregori, Bay, Chet Beker, Stan Gatz, Moschino, Andreotti, Zeri, Spike, Haart, Paolucci, Busi, von F?stenberg, Donald Tramp, e tanti altri. E proprio Renato Guttuso nel 1986 lo ha indirizzato e incoraggiato verso la fotopittografia che vede il suo crescere come artista concettuale, Un artista in “continuum studium”, instancabile alchimista  delle sue tecniche digitali in un paradigma  creativo che va dal “MitoMetaCorpus” con il suo concettualismo romantico a tematiche che spaziano tra le astrazioni figurative di “Photofobia”e “CosmosArt”.

Fondatore nel 1989 di “Click up” e “ADFF” (Accademia di fotografia) a Firenze, le prime scuole internazionali per fotografi di moda che hanno avuto un grande riscontro internazionale e la partecipazione di allievi da tutto il mondo. Tra i vari riconoscimenti e premi di prestigio ricordiamo: ”La Pagina d’Oro” attribuita dalla rivista “Arte e ambiente”, il “D’Artagnan” ad Auch (France) e il premio di artista fotografo dell’anno a Nicosia. Ha inoltre realizzato copertine e servizi editoriali e pubblicità per importanti riviste: ”Vogue, L’Espresso, Panorama, Amica, Grazia, Goia, Max, Couture International, Exlcusive, PhotoG(Cina), Select (Giappone), Photo, Zoom, Playboy oltre che editoriali  per note case stilistiche di moda tra cui Armani, Krizia, Valentino, J.P. Gautier, Moschino; Versace, Y.S.L., Fendi ecc.

Con Maniscalchi entriamo in una nuova dimensione metafisica avvincente e incisiva, con un codice di linguaggio intimo in chiave di lettura poetica e universale fatto come lui stesso suggerisce: “D’amore per la libertà interiore”.

Come sintetizzare questa nuova esperienza espositiva di Leonardo Maniscalchi? Per il critico d’arte Umberto Putzu: “in questa mostra la ricerca di Maniscalchi, definito ‘uomo della luce’,  attraversa  l’umano e il fascino dei suoi interrogativi…per farci vivere un concerto di scintillanze inaspettate, nel labirinto di possibili nuove consapevolezze. Per darci la possibilità di interpretare la nostra epoca, con lo stupore che a volte sa offrirci l’arte. E l’arte ha bisogno di luce d’amore.

Lapress . Gentilmente Vi preghiamo di mandarci un’ e-mail di conferma dell’avvenuta pubblicazione. Cordiali saluti, Tiziano Modigliani.

Lorenzo de Medici International School: un convegno sulla valorizzazione dei beni culturali.

Lunedì 15 novembre dalle ore 9 alle 13 nel Salone dei Cinquecento a  Palazzo Vecchio si terrà un convegno sulla “Valorizzazione dei beni culturali attraverso l’Empowerment”.
Interverranno il presidente dell’ Istituto Fabrizio Guarducci,
la direttrice degli Study Abroad  per Eastern Illinois University Wendy Williamson,
la direttrice del Master of Art Museum Studies , Istituto Lorenzo de’Medici Maya Gathan,
il presidente di Pinocchio World Monica Baldi
la Coordinatrice delle attività della Mediateca Stefania Ippoliti.
 
Il convegno sarà in Italiano e in inglese e verterà sul concetto di Empowerment.
Qui sotto la descrizione dell’ evento. Ulteriori informazioni sui siti dell’ Accademia.
 ___________________

15 NOVEMBRE 2010

VALORIZZAZIONE DEI BENI ARTISTICI E CULTURALI ATTRAVERSO L’EMPOWERMENT

SALONE DE’ CINQUECENTO

Ore 9-13

DESCRIZIONE DELL’EVENTO L’empowerment per la Valorizzazione Dei Beni Artistici e CulturaliL’empowerment è un processo dell’azione sociale attraverso il quale le persone, le organizzazioni e le comunità acquisiscono competenza sulle proprie vite, al fine di cambiare il proprio ambiente sociale e politico per migliorare l’equità e la qualità di vita. Learning Trough Experience 
Organizzatore Istituto Lorenzo de’ Medici – The Italian International Institute e AACUPI – Association of. American College and University Programs in Italy
Giorno 15 Novembre 2010
LUOGHI Palazzo Vecchio – Salone de’ Cinquecento
Relatori  Prima Parte (ore: 9-11):  VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI ATTRAVERSO L’EMPOWERMENT Fabrizio Guarducci, Presidente Istituto Lorenzo de’ Medici Introduce– “La filosofia dell’Empowerment” (10’) Wendy Williamson, Director Study Abroad Eastern Illinois University– “Study Abroad and Local Tuscany Communities” (20’) Maia Gahtan, Direttore del Master of Arts in Museum Studies – Istituto Lorenzo de’ Medici e Marist College – “Nuova figura professionale per la valorizzazione dei beni artistici e culturali: The Emotional Esperience Designer” (10’) Monica Baldi, Presidente di PinocchioWorld – “Modelli di Empowerments per la promozione dei beni artistici e culturali” (10’) 

Fabrizio Guarducci – “Cinema e Empowerment” (20’)

 

Fabrizio Guarducci e Stefania Ippoliti, Coordinatrice delle attività cinematografiche di Mediateca – Fondazione Sistema Toscana  – “Una risorsa economica per la Toscana da considerare: la produzione ed il service cinematografico” (10’)

 

Seconda Parte (ore 11-13): LEARNING THROUGH EXPERIENCE

 

Robbie Shackelford – AACUPI – Introduce la Seconda Parte del convegno:  “Learning Through Experience”

 

AACUPI Speakers (10’/12’ ciascuno):

SACI – Bowling Green University – Mary Beckinsale, Direttrice

Richmond CollegeMonica Giovannini, Direttrice

 

California State UniversityElizabeth Nelson, Direttrice Connie Perkins Students Services Administrator

 

Syracuse UniversityDeborah Spini, Academic Internship Coordinator

 

Florida State UniversitySue Capitani, Direttrice e Costanza Menchi, Docente

 

Fairfield UniversityJoanne Maddux Direttrice e Lisa Friend, Academic Internship Coordinator

 

Costanza Menchi, Docente di Fashion Studies e Lingua italiana – “Future Projects Idea” (10’)

 

Conclusioni: “Discovering Craftsmanship & Made in Italy in Florence: Learning Through Experience” – Costanza Menchi e Debora Chellini, Docente di Letteratura

 

Key aspects da comunicare  
Lingua (se prevista traduzione) Italiano (da tradurre simultaneamente in inglese)
Sponsor Istituto Lorenzo de’ Medici
Note (eventuali altri dettagli da indicare)   
Riferimento operativo per questo evento Livia Sturlese TosiTel.055 287360 – email: livia.tosi@lorenzodemedici.it     

The Empowerment

È dagli anni ’70 che la parola Empowerment gira per il mondo: è entrata nel linguaggio comune attraverso due movimenti: quello femminista e quello per la difesa delle minoranze.

In seguito il concetto si è insinuato gradualmente sia a livello individuale che sociale ed economico.

 

Attualmente la definizione più accettata è la seguente:

L’Empowerment è un processo dell’azione sociale attraverso il quale le persone, le organizzazioni e le comunità acquisiscono competenza sulle proprie vite, al fine di cambiare il proprio ambiente sociale e politico per migliorare l’equità e la qualità di vita.

 

In alcuni paesi come il Brasile, il Canada, l’India, il Messico, il sud della Francia, la Sicilia, l’empowerment sta diventanto sempre piu uno stato mentale, un modo di pensare diverso da quello tramandatoci.  I cittadini si sono resi conto che, essendo loro i deleganti del potere, che non li rappresenta, una parte del potere deve tornare da dove viene: cioè dal basso.

Quindi poterizzarsi significa partecipare ad un obiettivo comune; aggregarsi in un sistema di significati e significanti condivisi, che conseguentemente stimolerà un maggiore senso etico che inevitabilmente contaminerà sempre di più l’intera società. 

 

Classificazione degli Empowerments

 

  1. PSICOLOGICO.

 

Il cittadino acquista sempre più coscienza di sè. La sua autostima cresce, riesce a poterizzarsi convincendosi di potere influire sulle decisioni che incidono sulla propria vita e quella degli altri.

 

  1. MODELLO PARALLELO DI SVILUPPO

 

La persona ha già acquisito un senso di controllo sul proprio destino. Comincia a gestirsi autonomamente e ad interagire con altri attraverso la rete, nella quale non ci sono capi.

Non esiste una struttura preordinata nelle relazioni di lavoro. Ci si relaziona con chi ha gli stessi obiettivi fino ad arrivare alla creazione di un sitema economico parallelo a quello attuale, inteso come base per potere, in futuro, inserirsi nel sistema dominante.

Lo stesso vale per chi è uscito dal sistema ed entra in quello parallelo sperando un giorno di ritornarvici.

Per una corretta realizzazione di questo tipo di empowerment è importante non confondere rete con associazionismo per non rischiare di cadere nelle trappole di un altro modo di delegare, il potere deve essere gestito solo e soltanto dai cittadini.

 

Esempi:

 

FilmSpray (www.filmspray.it)

Fondazione Il Forteto (www.ilforteto.it)

Strategie di Rete per l’Economia Solidale (DES) – (www.retecosold.it)

Comunità di Pescatori di Tikamgarh: Comunità di pescatori empowerizzati che lavorano in più di 100 stagni e 67 comunità per immettere sul mercato il loro pesce (tra l’altro queste comunità hanno messo l’accento sull’empowerment delle donne per essere inserite nel mondo del lavoro)

Emigranti dello stato messicano di Zakatekas, i Zakateki hanno formato in USA club per sostenere, con le loro rimesse, progetti di investimento sociale ed economico nello Stato di origine. Tra l’altro sono state costruite scuole, sale da ballo, strade asfaltate.

Lo stesso hanno fatto gli emigrati sudanesi in Qatar. Addirittura, nello stato indiano del Qerala è stato costruito, nel 1994, un aeroporto internazionale finanziato dalle rimesse di circa 4 milioni di lavoratori, che lavoravano neli Emirati e che erano stanchi dei ritardi e della corruzione dei funzionari dell’aeroporto militare di Dehli e desideravano una strada più diretta per i loro viaggi a casa (fonte: Financial Times 29,31 Agosto 2007)

Vorremmo ricordare le esperienze di avvio dei distretti di economia solidale che dovrebbero aiutare la promozione di empowerments nelle varie località italiane.

Purtroppo molti di questi distretti non sono ancora partiti col piede giusto in quanto sono emanazioni indirette del potere burocratico.

Qualora il potere gestionale partisse dal basso (empowerment) siamo convinti che sarebbero di grande aiuto per la empowermentizzazione del nostro Paese.

In Italia attualmente ci sono 27 DES sparsi nel territorio:

DESTO – Torino e Provincia

Alessandria (Fiera Manifesta)

L’Isola che c’è – Como

DES Varese

OtroModo – Milano

Gruppo Motore DES Brianza

Martesana solidale – Milano

DES Cremona

DES Verona

Trentino Arcobaleno

Pagine Arcobaleno Piacenza (nodo Lilliput)

Parma/Fidenza (GAS Fidenza)

Modena (Fiera Città equa)

Bologna (Fiera Mercato Diverso)

RES Marche

DES Arezzo (www.des-arezzo.org)

DES Lucca

DES Pisa

Pescara (Primo Vere)

Tavolo dell’Altra Economia – Roma

Laboratorio Economia Solidale – Napoli

Basilicata (Equomondo)

Locride- RC (Consorzio Sociale GOEL)

Lecce (Fiera Solidaria)

Palermo (Contro il pizzo cambia i consumi)

Iglesias (Centro Sperimentazione Autosviluppo) – (www.domusamigas.it)

Tavolo dell’Altra Economia – Venezia

  1. COME AGGREGAZIONE AZIENDALE

Il dialogo tra le parti diventa un elemento centrale di questo modello. L’obiettivo del dialogo è costruire, grazie ad un coordinatore che d’ora innanzi chiameremo facilitatore, un nuovo processo di pensiero: non è più il tempo in cui ogni dipendente delegava al proprio datore di lavoro la propria libertà lavorativa in cambio di una sicurezza economica, è invece il momento di una maggiore libertà partecipativa per lo sviluppo dell’azienda, di poterizzarsi nel proprio campo di lavoro.

Questo nuovo atteggiamento contribuirà a cambiare la passività, la rabbia, la delusione dei dipendenti nei confronti dell’azienda, arrivando a creare un ideale sia soggettivo che oggettivo nell’individuo, che porterà dei benefici all’azienda stessa.

  1. COME TRASFORMAZIONE DEI CONFLITTI INTERNI ED ESTERNI

Un conflitto è la cosa più difficile da risolvere. Stiamo parlando di conflitti sia tra lavoratori dipendenti e manager, tra dipendenti e dipendenti, tra manager e proprietà, tra aziende collegate. L’errore che è stato fatto finora è quello di far decidere ad un mediatore (giudici, commissioni paritetiche, commissioni interne, sindacati etc.) la risoluzione di un conflitto.

In questi casi il conflitto resta, perchè c’è sempre “un vinto” e un “vincitore”, per questo dobbiamo concentrarci non nella risoluzione dei conflitti ma nella loro trasformazione.

Quindi nessuna sentenza o decisione ma dialogo. Dialogo alla presenza di un facilitatore senza poteri decisionali che aiuti le parti in conflitto a confrontarsi.

Le persone prive di delegati sono “costrette” a parlare tra di loro, capire il perchè del conflitto e le eventuali cause che lo hanno sviluppato.

L’aspetto umano emergerà creando un dialogo che porterà inevitabilmente le parti a cercare una sintonia di accordo.

 

Esempi:

I punti 3 e 4 sono stati realizzati con successo da varie industrie sia italiane che estere, quali la Ranks Xerox e la Ciba Gegj

Conclusione: 

L’Empowerment può realizzarsi soltando dal basso e guidato dagli stessi cittadini. Lo Stato deve impegnarsi soltanto a rimuovere gli ostacoli che possono frenare questo spontaneo movimento.

Per poter combattere la lotta contro la povertà e le disuguaglianza, il sistema ha creato istituzioni globali come la Banca mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, organizzazioni non governative internazionali come OXFAM.

Purtroppo non sono riuscite nel loro intento perchè anche qui il potere viene dall’alto e non dal basso. Difatti gli attori principali di questa battaglia sono diventati i cittadini poveri e i loro governi nazionali.

Infatti, paesi come il Messico, il Brasile, l’India, la Corea del Nord, lo Zimbabwe, il Pakistan, l’Uganda, il Bangladesh e il Ghana, si stanno empowerizzando spontaneamente dal basso senza alcun ostacolo da parte dei loro governi.

Pertanto il binomio per realizzare l’Empowerment è dato da una cittadinanza attiva e da uno Stato efficace.

Concludendo, l’Empowerment permette a gruppi svantaggiati di utilizzare la loro creatività con risorse economiche già a loro disposizione, rimuovendo le barriere burocratiche, ma anche gli stereotipi e i pregiudizi, che sono di ostacolo alla fruizione piena del diritto di reinventare la propria vita.

” Se un son grulli un si vogliono “.

Altare e ballerinoTra le tante stranezze di questo mondo, e Firenze non fa un eccezione, questa francamente ci mancava a riempire le cronache quotidiane.

Il problema dell’ immigrazione in questi ultimi anni è salito di livello. In tanti si sono inseriti nella nostra società portando culture differenti e integrandosi nel difficile ambiente del lavoro ma sono molti gli stranieri che non hanno fissa dimora e vivono ai confini della legalità sbarcando il lunario con espedienti.

Dall’ Africa alla Cina, dall’ Oriente al Sudamerica, un fiume in piena che nessun Governo è riuscito a regolamentare e ad arginare.

Va di moda ballare……e le persone lo fanno nei modi più disparati……un po’ per esibizionismo, per egocentrismo o al meglio per pura passione. Merengue, Salsa, Tango, Rumba, Manbo, Valzer per i più romantici….ma in Chiesa e soprattutto su un altare è un modo del tutto inusuale che la mia mente non riesce a ricordare.

Un giovane somalo, con evidenti problemi psichiatrici sta facendo impazzire i santuari ecclesiastici fiorentini, beffandosi della Curia, dei preti e  di qualcun altro…..

Nel giro di quindici giorni dopo aver profanato il Sacro Duomo di fronte a decine di fedeli e turisti sbigottiti, ieri è stata la volta della basilica di Ognissanti con tanto di atto sessuale e prelevamento della Corona dalla testa della Madonna.

Se nel Duomo i Carabinieri che furono chiamati immediatamente dalla gente e se la cavò soltanto con l’ accertamento delle  generalità, invece ieri è stato arrestato.

Ma tornerà in libertà molto presto e considerato “ la fervida intelligenza “ del soggetto, è  probabile che ci toccherà rivederlo presto sulla scena.

E’ proprio il caso di dirlo, visto l’ attuale situazione e come ricorda un proverbio fiorentino, “ se un son grulli un si vogliono “.

 

____________________