Notte degl’ Oscar: felici e perdenti.


Il ” vecchio ” Eastwood dice di sentirsi un bambino e di essere rinato…..sua madre a più di novant’anni se la ride in platea…..
C’è da credergli, è il vincitore ” assoluto ” nella magica notte americana fatta di luci sfavillanti, televisioni satellitari e un palcoscenico, il Kodak Theatre, che arricchirà sicuramente i protagonisti.
Quindi gioia e lacrime salate, sorrisi di circostanza e statuette alzate.
Clint Eastwood, con il suo Million Dollar Baby è il trionfatore per miglior regia, film, migliore attrice protagonista e migliore attore non protagonista.
Il film ha da parte sua descrive una tematica molto delicata e toccante, “l’ l’eutanasia ” raffigurata in un pugile donna che per un colpo ricevuto rimane paralizzata….
Grossa delusione per l’italo americano Martin Scorsese, dove i pronostici erano tutti per lui e il suo kolossal ” The Aviator “, che narra l’eccentrica e bizzarra esistenza del miliardario Hughes.
Scorsese è stato più volte non premiato con film di alto livello come ” L’Ultima tentazione di Cristo ” e ” Toro scatenato “, ma forse ci sarà ancora tempo per riprendersi una meritata rivincita nei prossimi anni…non si mai…..
Il film era stato lanciato con una costosa campagna pubblicitaria della Miramax Films che però spera di rifarsi al botteghino dei biglietti, perchè talvolta anche se un film non si aggiudica la fatidica statuetta può raggiungere ugualmente alte vette d’incasso….
Resta il fatto che una nomination non significa statuetta anche se è un buon passo avanti verso la giuria finale. Per il creativo regista, Scorsese, quindi un’altra beffa, anche se è stato premiato per la parte tecnica e categorie minori, ma si sà l’Academy è famosa e ” inconcepibile ” anche per queste sorprese: in passato non hanno ricevuto ” gratificazioni, Robert Altman, Hitchcoch, Brian De Palma e tanti altri.
Felicità anche per Jamie Fox, terzo attore di colore che riceve nella storia degl’Oscar la magica statuetta e anche Morgan Freeman, dopo numerose battute d’arresto si aggiudica il premio.
E gli italiani ? Oscar per la scenografia di ” The Aviator ” a Dante Ferretti e sua moglie Francesca Lo Schiavo.
Dante Ferretti scenografo italiano ha lavorato con Scola, Pasolini, Fellini e altri ancora.

Riferimenti: Notte degl’ Oscar: felici e perdenti.

E alla fine vissero felici e contenti……


E adesso l’annuncio…..l’otto aprile il futuro Re d’Inghilterrra, Carlo, e Camilla Parker Bowels si sposeranno a Windsor in una cerimonia apparentemente ristretta.
Non saranno certo le favolose nozze del 1981, quando sposò Diana Spencer e la celebrazione venne trasmessa in Mondovisione e vista da oltre settecento milioni di spettatori ma adesso sono cambiati i tempi e i due amanti non sono più dei novellini: Camilla è una divorziata di 58 anni con due figli e Carlo è un vedovo di 56 con altrettanti discendenti, ma la futura sposa non sarà Regina ma solo Principessa Consorte, definizione per evitare il contrasto istituzionale.
Il rito si svolgerà presso la Cappella di St George, vera meraviglia architettonica dell’era medievale, realizzata da Enrico IV alla fine del 1400 e dove riposano oltre 15 reali, e sarà una funzione civile che però seguirà un breve Messa con l’assenso dell’arcivescovo di Canterbury, la più alta personalità religiosa inglese.
Camilla e Carlo già vivono in alcune stanze di Clarence House a Londra e questa tappa rapprensenta il punto di arrivo di un unione che non si è mai praticamente interrotta.
Camilla è da sempre ” un’ombra ” del principe, dopo essersi conosciuti ad una partita di polo oltre trenta anni fà…..
Mai completamente amata dagl’inglesi e dalla Regina Elisabetta, dopo il tragico incidente di Diana al ponte dell’Alma a Parigi, adesso sembra che l’entourage inglese l’abbia ripresa in considerazione e pronta ad ” accoglierla ” come la dama di Carlo nei salotti britannici e anglicani.
Completamente differente sia di carattere, di scaltrezza e sopratutto di determinazione dalla rivale Diana, che era però più gradita dal popolo inglese, Camilla è una Donna che in gioventù si era lasciata scappare l’occasione del giovane Carlo ma che adesso per ironia della sorte si prende una importante rivincita.
Ma il sapore di questo matrimonio ha un significato duplice, il primo che Carlo si risposa e quindi regolarizza un unione che nonostante le numerose tempeste è sempre stata alimentata e per secondo riprende un ” immagine ufficiale ” che lo accompagnerà nei prossimi anni della sua vita e al momento di salire sul trono avrà comunque nella figura femminile di Camilla Parker Bowles la formale compagna nei suoi ricevimenti e incontri di lavoro.
La questione del divorzio, sollevata dalla ” morale ” aristocrazia inglese , viene considerata ancora oggi, in certi ambienti, una specie di onta e non mancano i numerosi contrari.
Però risposandosi Carlo e Camilla iniziano un ” nuovo ” viaggio sentimentale dovuto sopratutto al fatto e alla scusante che il principe è anche vedovo.
Già da tempo alcuni sudditi reali avevano chiesto a Carlo di rinunciare al diritto di nascita e se la Regina Elisabetta abdicasse, di passare la mano a suo figlio William.
Ma Carlo, naturalmente, non ci pensa nemmeno anche per il fatto che il principino William ha solamente 23 anni e quindi deve formarsi come uomo nell’alta borghesia inglese.
Ed è proprio per questo che con le nozze Carlo d’Inghilterra riordina tutte le difficoltà costituzionali annesse e alla morte o alla rinuncia dell’anziana regina sarà il primo sovrano del paese con pieno diritto acquisito.
Secondo alcune recenti indagini di società demoscopiche il popolo inglese è favorevole tra il 50 e 60 % a questo matrimonio.
Intanto una commissione della Camera dei Comuni ha aperto un inchiesta sulla gestione dei fondi del Ducato di Cornovaglia, dove risulterebbero delle gravi irregolarità e vi sarebbero stati dei trasferimenti di denaro non autorizzati, tra i redditi personali del reale e il capitale societario del Ducato.

IMMAGINE: Servizio matrimoniale a Firenze, Giugno 2003 – G. Fiesoli ©.

Riferimenti: E alla fine vissero felici e contenti….