Un concorso video sull’ energie rinnovabili ricordando Franco Ferrari.

Un interessante concorso dedidato ai video amatoriali e professionali. Il tema è sull’ energie rinnovabili, intitolato a Franco Ferrari, noto giornalista Rai e anche fotografo. Qui sotto il regolamento. Maggiori informazioni sul sito http://www.professionereporter.it oppure su quello del Comune di Magliano Sabina.

Per sapere chi era Franco Ferrari potete  anche leggere un mio articolo all’ indirizzo http://www.gianlucafiesoli.com/franco_ferrari.htm

________________N  

PROGETTO PROFESSIONE REPORTER  Edizione 2010

 regione lazio   Regione lazio 2  
 

 

 

CONCORSO PER I MIGLIORI REPORTAGE VIDEO SUL TEMA

“Energie rinnovabili: grandi e piccole esperienze”

PREMIO “FRANCO FERRARI

REGOLAMENTO.

Art. 1 – Il Comune di Magliano Sabina, con il contributo della Regione Lazio, nell’ambito del “Progetto Professione reporter”, indice il Premio intitolato a “Franco Ferrari” per i migliori reportage video sul tema: “Energie rinnovabili: grandi e piccole esperienze”.

Vengono istituiti tre premi per tre sezioni: una internazionale, cui possono concorrere tutti gli autori italiani e non; l’altra riservata ad autori o società di produzione operanti nella Regione Lazio; l’altra riservata ad opere inedite.

Art. 2 – Sono ammessi a partecipare al concorso le opere prodotte dopo il 1° gennaio 2007.

Art. 3 – E’ ammessa la partecipazione di prodotti video realizzati con telecamere digitali miniDV, DVCAM, HDV, HD e altri formati digitali. Ogni video dovrà avere una durata compresa tra i 5’ e i 30’. Le opere in lingua straniera dovranno pervenire con doppiaggio 

o sottotitolate in lingua italiana. I reportage dovranno giungere alla segreteria del Concorso entro e non oltre il 10.01.2011

Art.4 – Con decisione inappellabile della direzione non saranno ammesse al Concorso le opere giudicate prive delle necessarie qualità artistiche e tecniche, le opere con eccessivi riferimenti pubblicitari, nonché prive di titoli di testa e/o di coda.

Art. 5 – Nel sottoscrivere la scheda di adesione, l’autore accetta integralmente le norme del regolamento ed autorizza gli organizzatori alla diffusione dell’opera nell’ambito delle iniziative legate al Progetto Professione Reporter e senza fini di lucro, rinunciando ad ogni diritto – inclusi quelli musicali, fatta salva la pubblicazione dell’autore. In assenza di tale sottoscrizione è prevista l’esclusione dal premio. Inoltre l’autore accetta il trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs. N.196 del 30.6.2003.

Art. 6 ­La domanda di iscrizione al Concorso, formulata tramite apposito modulo (scaricabile dal sito internet http://www.professionereporter.it  dovrà giungere assieme all’opera al seguente indirizzo:

Comune di Magliano Sabina / Premio Franco Ferrari Piazza Garibaldi, 4 02046 Magliano Sabina

Il reportage dovrà essere accompagnato da un documento contenente una breve descrizione dell’argomento (sinossi), in lingua italiana, il nome dell’autore/i ed eventuali collaboratori, il tipo di videocamera con cui è stato realizzato. Ogni autore potrà concorrere con un massimo di 2 opere.

Art. 7 – Il materiale consegnato o spedito non verrà restituito, e potrà essere utilizzato dall’Ente per scopi culturali senza fini di lucro.

Art. 8 – La Commissione giudicatrice, presieduta dal giornalista/regista Tullio Bernabei e composta da eminenti personalità del giornalismo e della documentaristica televisivi, con insindacabile giudizio valuterà le opere pervenute ed assegnerà i seguenti premi:

Premio Franco Ferrari – vincitore sezione internazionale: € 2.500,00 Premio Franco Ferrari – vincitore sezione Lazio: € 1.500,00 Premio Franco Ferrari – vincitore sezione opera inedita: 500,00 La premiazione avverrà il giorno 5.02.2011 presso il teatro Manlio di Magliano Sabina.

Segreteria e informazioni:

http://www.professionereporter.it  

Ufficio Cultura Comune di Magliano Sabina cultura.turismo@maglianosabina.com 0744.910336

Biblioteca Comunale – Caterina Placidi biblioteca.maglianos@libero.it 0744.910108

Direttore Tullio Bernabei info@tulliobernabei.it

 

 

 

 

 
 
 
 

 

 
Annunci

Bonus e eco agevolazioni: si continua anche il prossimo anno.

Un esauriente articolo a firma di Valerio Stroppa sull’ eco agevolazioni che continuano anche il prossimo anno, seppure con qualche differenza. Tutti i dettagli qui sotto. – Pmi Microsoft – Italiaoggi – Ipsoa Editore – per ulteriori informazioni vedere i siti delle fonti.

_______________

 Eco-agevolazione anche nel 2011.

Confermata, attraverso la legge di stabilità, la possibilità di beneficiare dello sconto del 55% 

La detrazione sarà fruibile in dieci anni invece che in cinque.  

Prorogato anche per il 2011 il bonus del 55% per il risparmio energetico, ma la detrazione sarà fruibile in dieci anni e non più in cinque. È quanto prevede il disegno di legge Stabilità, approvato venerdì scorso dalla camera e ora in procinto di avviare il proprio cammino in senato. Confermata, dunque, la possibilità di beneficiare degli sgravi fiscali per interventi di riqualificazione energetica anche per il prossimo anno, al contrario di quanto inizialmente previsto dalla manovra di bilancio dell’esecutivo (che stanzia per il 2011 circa 5,7 miliardi di euro).

La mancata proroga dell’agevolazione per il risparmio energetico aveva suscitato fin da subito il malumore delle associazioni di categoria, che hanno chiesto a gran voce il ripristino dei fondi (si veda ItaliaOggi del 12 novembre scorso).

La conferma anche per il 2011 della detrazione per il risparmio energetico è stata quindi reintrodotta in maniera bipartisan. Tuttavia, anche dopo la modifica (che, in un primo momento, sembrava dovesse essere apportata nel decreto milleproroghe), le organizzazioni imprenditoriali hanno rilevato che la «spalmatura» in dieci anni della detrazione renderà meno appetibile il ricorso al beneficio, così come la mancata messa a regime del meccanismo anche per gli anni successivi al 2011.

In ogni caso, gli interventi ammessi all’aiuto saranno ancora la riqualificazione degli edifici esistenti, gli interventi sull’involucro (pareti, finestre e infissi), l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione.

Riguardo ai numeri relativi alla proroga annuale del bonus, i tecnici governativi hanno stimato in termini di cassa un maggior gettito di 124,8 milioni nel 2011 e un costo in termini di minori imposte per 32,4 milioni nel 2012 e 292,8 milioni nel 2013.

Dati che però vanno soppesati con i vantaggi (economici e sociali) innescati dalla riqualificazione energetica: secondo un’elaborazione della Cna, nel triennio 2007-2009 al costo per l’erario del bonus 55%, pari a circa 1,7 miliardi di euro, ha fatto da contraltare un beneficio per il sistema Paese del valore di 6,3 miliardi di euro, misurato in termini di sostegno al tessuto produttivo e occupazionale, di riduzione delle emissioni ecc. (si veda ItaliaOggi del 18 novembre 2010).

L’emendamento al ddl Stabilità lascia inalterata la vigenza di altre due norme fondamentali in tema di 55%, vale a dire l’articolo 1, comma 24 della Finanziaria 2008 e l’articolo 29, comma 6 del dl n. 185/2008: la prima è la disposizione che esenta la sostituzione di finestre comprensive di infissi dalla presentazione obbligatoria della certificazione energetica prevista dalla Finanziaria 2007. Si tratta di una semplificazione di non poco conto, che ha infatti contribuito a rendere quella sugli infissi la tipologia di lavori più diffusa, con circa 120 mila interventi tra il 2007 e il 2009.

La seconda disposizione, quella del decreto anticrisi, prevede invece che per le spese sostenute nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2008, i contribuenti interessati alle detrazioni devono inviare all’Agenzia delle entrate apposita comunicazione (approvata con provvedimento del 6 maggio 2009). Quest’ultima va trasmessa telematicamente al Fisco qualora gli interventi si protraggano per due o più periodi d’imposta, mentre non va inviata se i lavori sono stati avviati e conclusi nella medesima annualità, oppure se, pur essendo l’opera pluriennale, nel periodo d’imposta cui la comunicazione si riferisce non sono state sostenute spese.

Si ricorda che i limiti d’importo sui quali calcolare la detrazione variano in funzione del tipo di intervento (dai 30 mila euro massimi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale ai 100 mila euro detraibili per la riqualificazione energetica), purché ovviamente lo sgravio trovi capienza nell’imposta annua dovuta.

Da ultimo, resta impregiudicata la novità introdotta dal dl n. 78/2010 che, dal 1° luglio scorso, obbliga banche e Poste ad operare al momento del pagamento del bonifico effettuato dal contribuente per interventi «verdi» una ritenuta del 10% a titolo di acconto d’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori. Specifici chiarimenti sulle modalità operative della ritenuta sono state fornite dall’amministrazione finanziaria con la circolare n. 40/E del 28 luglio 2010.

Tutte le tappe del bonus 55%.

La Finanziaria 2007 (legge n. 296/2006), all’articolo 1, commi 344 e seguenti, ha introdotto una detrazione d’imposta nella misura del 55% dei costi sostenuti per gli interventi di riqualificazione energetica, per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2007. La medesima legge ha disposto il riparto obbligatorio della detrazione in un numero di tre quote annuali di pari importo.

Le norme attuative dell’agevolazione sono state dettate dal dm 19 febbraio 2007.

La Finanziaria 2008 (legge n. 244/2007) ha prorogato l’agevolazione fino al 31 dicembre 2010. Detta legge, inoltre, ha previsto che la detrazione potesse essere ripartita in un numero di quote annuali, di pari importo, compreso tra tre e dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione.

L’articolo 29 del dl n. 185/2008 ha previsto che, per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009, il bonus, ossia la detrazione dall’imposta lorda, deve essere ripartito in cinque rate annuali di pari importo.

La legge di Stabilità per il 2011, attualmente in discussione in parlamento, proroga l’agevolazione alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011, allungando il periodo di fruizione dell’agevolazione da cinque a dieci anni.

______________________