Bonus e eco agevolazioni: si continua anche il prossimo anno.

Un esauriente articolo a firma di Valerio Stroppa sull’ eco agevolazioni che continuano anche il prossimo anno, seppure con qualche differenza. Tutti i dettagli qui sotto. – Pmi Microsoft – Italiaoggi – Ipsoa Editore – per ulteriori informazioni vedere i siti delle fonti.

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 Eco-agevolazione anche nel 2011.

Confermata, attraverso la legge di stabilità, la possibilità di beneficiare dello sconto del 55% 

La detrazione sarà fruibile in dieci anni invece che in cinque.  

Prorogato anche per il 2011 il bonus del 55% per il risparmio energetico, ma la detrazione sarà fruibile in dieci anni e non più in cinque. È quanto prevede il disegno di legge Stabilità, approvato venerdì scorso dalla camera e ora in procinto di avviare il proprio cammino in senato. Confermata, dunque, la possibilità di beneficiare degli sgravi fiscali per interventi di riqualificazione energetica anche per il prossimo anno, al contrario di quanto inizialmente previsto dalla manovra di bilancio dell’esecutivo (che stanzia per il 2011 circa 5,7 miliardi di euro).

La mancata proroga dell’agevolazione per il risparmio energetico aveva suscitato fin da subito il malumore delle associazioni di categoria, che hanno chiesto a gran voce il ripristino dei fondi (si veda ItaliaOggi del 12 novembre scorso).

La conferma anche per il 2011 della detrazione per il risparmio energetico è stata quindi reintrodotta in maniera bipartisan. Tuttavia, anche dopo la modifica (che, in un primo momento, sembrava dovesse essere apportata nel decreto milleproroghe), le organizzazioni imprenditoriali hanno rilevato che la «spalmatura» in dieci anni della detrazione renderà meno appetibile il ricorso al beneficio, così come la mancata messa a regime del meccanismo anche per gli anni successivi al 2011.

In ogni caso, gli interventi ammessi all’aiuto saranno ancora la riqualificazione degli edifici esistenti, gli interventi sull’involucro (pareti, finestre e infissi), l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione.

Riguardo ai numeri relativi alla proroga annuale del bonus, i tecnici governativi hanno stimato in termini di cassa un maggior gettito di 124,8 milioni nel 2011 e un costo in termini di minori imposte per 32,4 milioni nel 2012 e 292,8 milioni nel 2013.

Dati che però vanno soppesati con i vantaggi (economici e sociali) innescati dalla riqualificazione energetica: secondo un’elaborazione della Cna, nel triennio 2007-2009 al costo per l’erario del bonus 55%, pari a circa 1,7 miliardi di euro, ha fatto da contraltare un beneficio per il sistema Paese del valore di 6,3 miliardi di euro, misurato in termini di sostegno al tessuto produttivo e occupazionale, di riduzione delle emissioni ecc. (si veda ItaliaOggi del 18 novembre 2010).

L’emendamento al ddl Stabilità lascia inalterata la vigenza di altre due norme fondamentali in tema di 55%, vale a dire l’articolo 1, comma 24 della Finanziaria 2008 e l’articolo 29, comma 6 del dl n. 185/2008: la prima è la disposizione che esenta la sostituzione di finestre comprensive di infissi dalla presentazione obbligatoria della certificazione energetica prevista dalla Finanziaria 2007. Si tratta di una semplificazione di non poco conto, che ha infatti contribuito a rendere quella sugli infissi la tipologia di lavori più diffusa, con circa 120 mila interventi tra il 2007 e il 2009.

La seconda disposizione, quella del decreto anticrisi, prevede invece che per le spese sostenute nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2008, i contribuenti interessati alle detrazioni devono inviare all’Agenzia delle entrate apposita comunicazione (approvata con provvedimento del 6 maggio 2009). Quest’ultima va trasmessa telematicamente al Fisco qualora gli interventi si protraggano per due o più periodi d’imposta, mentre non va inviata se i lavori sono stati avviati e conclusi nella medesima annualità, oppure se, pur essendo l’opera pluriennale, nel periodo d’imposta cui la comunicazione si riferisce non sono state sostenute spese.

Si ricorda che i limiti d’importo sui quali calcolare la detrazione variano in funzione del tipo di intervento (dai 30 mila euro massimi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale ai 100 mila euro detraibili per la riqualificazione energetica), purché ovviamente lo sgravio trovi capienza nell’imposta annua dovuta.

Da ultimo, resta impregiudicata la novità introdotta dal dl n. 78/2010 che, dal 1° luglio scorso, obbliga banche e Poste ad operare al momento del pagamento del bonifico effettuato dal contribuente per interventi «verdi» una ritenuta del 10% a titolo di acconto d’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori. Specifici chiarimenti sulle modalità operative della ritenuta sono state fornite dall’amministrazione finanziaria con la circolare n. 40/E del 28 luglio 2010.

Tutte le tappe del bonus 55%.

La Finanziaria 2007 (legge n. 296/2006), all’articolo 1, commi 344 e seguenti, ha introdotto una detrazione d’imposta nella misura del 55% dei costi sostenuti per gli interventi di riqualificazione energetica, per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2007. La medesima legge ha disposto il riparto obbligatorio della detrazione in un numero di tre quote annuali di pari importo.

Le norme attuative dell’agevolazione sono state dettate dal dm 19 febbraio 2007.

La Finanziaria 2008 (legge n. 244/2007) ha prorogato l’agevolazione fino al 31 dicembre 2010. Detta legge, inoltre, ha previsto che la detrazione potesse essere ripartita in un numero di quote annuali, di pari importo, compreso tra tre e dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione.

L’articolo 29 del dl n. 185/2008 ha previsto che, per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009, il bonus, ossia la detrazione dall’imposta lorda, deve essere ripartito in cinque rate annuali di pari importo.

La legge di Stabilità per il 2011, attualmente in discussione in parlamento, proroga l’agevolazione alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011, allungando il periodo di fruizione dell’agevolazione da cinque a dieci anni.

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Irap, determinare l’ imponibile.

 

In un momento in cui le imprese, soprattutto le piccole e le medie stentano a ritrovare il passo giusto contro una crisi di non facile soluzione, e con un governo diviso  sulle scelte economiche e la ripartizione dei gettiti fiscali  dove l’ Irap ( Imposta Regionale sulle Attività Produttive )  resta un incognita nell’ immediato futuro, si pubblica un interessante articolo su come determinare l’ imponibile e come va calcolata la base quando ci sono dubbi causati dal principio di derivazione civilistica.

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Banche: da oggi le nuove normative a tutela dei cittadini.

 

Da stamattina chi si recherà in qualsiasi banca italiana troverà delle nuove normative inerenti all’ antiriciclaggio e che dovranno essere rispettate. Per i possessori di conti correnti bancari quindi ci sono delle importanti novità per l’ uso degli assegni, i versamenti bancari, libretti di risparmio, titoli e contanti. Le misure adottate riguardano soprattutto le modalità della compilazione degl’ assegni e i limiti degl’ importi. Lo scopo di questa legge entrata in vigore dal 30 aprile ma emessa con decreto legislativo dal precedente governo nel novembre del 2007 si pone come obbiettivo di stringere l’ azione per combattere il riciclaggio dalle attività illecite, linfa vitale del finanziamento al  terrorismo.

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” Uno scatto per l’ Economia “


Un interessante concorso fotografico è stato bandito dalla Camera di Commercio di Bari e altri Enti.
Primo e unico premio ventimila euro.
Qui sotto l’informativa generale. Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.bariphotocamera.it
Studio Fiesoli.
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Bariphotocamera? ? Uno scatto per l?economia ?
Work in progress di una tradizione di impresa
Bariphotocamera è un concorso internazionale di fotografia per promuovere
sul territorio nazionale ed internazionale l?economia di Bari e della sua
provincia attraverso l?arte e la creatività.
La Camera di Commercio di Bari è soggetto promotore ed ideatore dell?iniziativa.
L’iniziativa si svilupperà in vari momenti durante l?anno attraverso:

? un concorso di fotografia
? una mostra
? un catalogo fotografico

Il tema del concorso

La Camera di Commercio di Bari è storicamente vocata alla promozione ed allo sviluppo dell?economia del territorio e dei suoi comparti più rappresentativi: commercio, industria, artigianato e agricoltura. Settori portanti di un tessuto economico e sociale in cui operano più di 161mila aziende, per lo più piccole e medie, che vivono da tempo un momento complesso, contese fra la necessità di preservare vocazioni, peculiarità e tradizioni territoriali e le spinte innovative e fortemente competitive di un?economia sempre più globalizzata.
I processi di integrazione europea prima, l?allargamento poi, i nuovi competitors emergenti, sono alcuni dei fattori che premono con maggiore insistenza sulla tradizionale organizzazione di impresa. Un mercato ormai senza confini, fuori e dentro casa, richiede un cambiamento, una crescita, non necessariamente dimensionale, che sia invece uno passo in avanti, uno scatto di innovazione, di professionalità, di gestione aziendale.
La Camera di Commercio avverte l?esigenza di documentare questo processo storico, questa sorta di work in progress, che da tempo coinvolge le piccole e medie imprese baresi attraverso il mezzo espressivo più rappresentativo della comunicazione contemporanea: la fotografia.
Per questa ragione l?ente camerale bandisce un premio fotografico che può costituire la nascita di un vero e proprio forum di immagini finalizzate a testimoniare e documentare queste trasformazioni, questi cambiamenti, questi riposizionamenti di aziende e di contesti territoriali.
Il concorso fotografico è finalizzato, inoltre, a creare un collegamento più costruttivo fra mondo delle imprese e mondo della cultura, perché produrre cultura è un eccellente e coraggioso modo di fare impresa. La cultura è economia e quindi attraverso l?iniziativa si intende dare un contributo ad una crescita dell?economia barese che coinvolga anche l?arte e la creatività.
Con queste premesse e con tali finalità la Camera di Commercio di Bari invita gli autori più famosi e gli autori emergenti, i fotografi professionisti e non a cimentarsi in questa affascinante impresa di ricognizione e di interpretazione del tema.
Chi può partecipare

Il concorso è aperto a tutti i professionisti e non, italiani e stranieri, l’iscrizione è gratuita.
Premi
? Unico vincitore: premio di ? 20.000,00 (euro ventimila/00).
? Selezione di 11 autori per la realizzazione di un calendario e di un?agenda d?autore.
Ai selezionati verrà corrisposto un rimborso forfettario di ? 500,00 (euro cinquecento/00) per i diritti di utilizzo.
Bariphotocamera. Uno scatto per l?economia – Work in progress di una tradizione d?impresa è un concorso internazionale di fotografia per promuovere
sul territorio nazionale ed internazionale l?economia di Bari e della sua
provincia attraverso l?arte e la creatività.
La Camera di Commercio di Bari è soggetto promotore ed ideatore dell?iniziativa. Il concorso prevede oltre all?assegnazione dei premi, anche la realizzazione di una grande mostra e del relativo catalogo.
Il tema del concorso

La Camera di Commercio di Bari è storicamente vocata alla promozione ed allo sviluppo dell?economia del territorio e dei suoi comparti più rappresentativi: commercio, industria, artigianato e agricoltura. Settori portanti di un tessuto economico e sociale in cui operano più di 161mila aziende, per lo più piccole e medie, che vivono da tempo un momento complesso, contese fra la necessità di preservare vocazioni, peculiarità e tradizioni territoriali e le spinte innovative e fortemente competitive di un?economia sempre più globalizzata.
I processi di integrazione europea prima, l?allargamento poi, i nuovi competitors emergenti, sono alcuni dei fattori che premono con maggiore insistenza sulla tradizionale organizzazione di impresa. Un mercato ormai senza confini, fuori e dentro casa, richiede un cambiamento, una crescita, non necessariamente dimensionale, che sia invece un passo in avanti, uno scatto di innovazione, di professionalità, di gestione aziendale.
La Camera di Commercio attraverso il concorso fotografico chiede che sia documentato questo processo storico, questa sorta di work in progress, che da tempo coinvolge le piccole e medie imprese baresi attraverso il mezzo espressivo più rappresentativo della comunicazione contemporanea: la fotografia.
Per questa ragione l?ente camerale bandisce un premio fotografico che può costituire la nascita di un vero e proprio forum di immagini finalizzate a testimoniare e documentare queste trasformazioni, questi cambiamenti, questi riposizionamenti di aziende e di contesti territoriali.
Il concorso fotografico è finalizzato, inoltre, a creare un collegamento più costruttivo fra mondo delle imprese e mondo della cultura, perché produrre cultura è un eccellente e coraggioso modo di fare impresa. La cultura è economia e quindi attraverso l?iniziativa si intende dare un contributo ad una crescita dell?economia barese che coinvolga anche l?arte e la creatività.
Con queste premesse e con tali finalità la Camera di Commercio di Bari invita gli autori più famosi e gli autori emergenti, fotografi professionisti e non a cimentarsi in questa affascinante impresa di interpretazione del tema esposto.

Modalità di partecipazione

Condizioni: il concorso è aperto a tutti i professionisti e non, italiani e stranieri, l’iscrizione è gratuita.

Regolamento: (Scarica il regolamento e il modulo d’iscrizione come file pdf)

1. Termini di presentazione: le immagini devono pervenire entro e non oltre venerdì 22 settembre 2006 presso la sede della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Corso Cavour, 2 -70121 Bari ?Italia- Alla cortese attenzione dell?ufficio stampa specificando sulla busta l?oggetto: ?Concorso fotografico BARIphotoCAMERA?.
2. Il partecipante deve presentare una serie di immagini di un lavoro compiuto, da 15 a 25 stampe in bianco nero o a colori da un formato minimo di cm. 20×30 ad un formato massimo di cm. 30×40, oppure su file digitali di buona risoluzione per una visione ottimale e comunque con una dimensione non inferiore a 1 MB salvato in jpeg. Non sono ammesse diapositive. Le immagini non vanno inserite su cartoncini o in passe-partout o in nessun altro tipo di presentazione.

3. Le immagini devono presentare, apposte sul retro, tutte le informazioni dell’autore: nome, cognome, indirizzo, città, nazionalità. Per le immagini presentate su CD, i dati vanno inseriti sulla facciata scrivibile del CD con un pennarello, ed il nome dell’autore sulla cartella contenente le immagini.

4. L’autore deve essere in possesso dell’autorizzazione delle persone ritratte e raffigurate sulle immagini.

5. Le opere devono essere inedite e realizzate tra gli anni 2004, 2005, 2006.

6. Il lavoro deve essere accompagnato dalla scheda d’iscrizione, da un testo esplicativo delle immagini, in non più di due cartelle (complessivi 3600 caratteri, spazi inclusi) e da una scheda biografica dell’autore.

7. Affinché ai candidati non selezionati possano essere restituite le immagini sarà necessario includere nell’invio una busta di eguale dimensioni completa di indirizzo e di affrancatura. In alternativa potranno ritirarle presso la sede della Camera di Commercio dal 1 novembre 2006. Qualora non siano ritirate entro un anno dalla data indicata le opere si riterranno acquisite nel patrimonio fotografico della Camera di Commercio di Bari.

8. Premi:
? Unico vincitore: premio di ? 20.000,00 (euro ventimila/00).
? Selezione di 11 autori per la realizzazione di un calendario e di un?agenda d?autore. Ai selezionati verrà corrisposto un rimborso forfettario di ? 500,00 (euro cinquecento/00) per i diritti di utilizzo.

9. Altri candidati saranno scelti insieme al vincitore e agli 11 selezionati per la realizzazione e produzione di una grande mostra e del relativo catalogo.

10. Il vincitore e gli 11 selezionati cederanno le immagini premiate e i diritti di utilizzo alla Camera di Commercio di Bari.

11. I candidati che partecipano al premio accettano il regolamento nella sua interezza.

12. Il vincitore e gli 11 selezionati saranno contattati dopo l’annuncio dei risultati del concorso e sarà loro richiesto esplicitamente di rilasciare per iscritto il benestare per l’uso delle immagini premiate per i vari utilizzi alla Camera di Commercio, attraverso il proprio ufficio stampa.

13. Giuria: i lavori saranno giudicati da una giuria internazionale composta da esperti del settore tra cui: Gabriel Bauret (critico e art curator), Giovanna Calvenzi (photo editor, art curator, critica), Marilena Di Tursi (critica e storica dell?arte), Gianni Berengo Gardin (fotografo), Clara Gelao (storica dell?arte e direttrice della Pinacoteca di Bari) Nikos Economopulos (fotografo), Oscar Iarussi (critico cinematografico), Antonella Marino (storica dell?arte e art curator), Ferdinando Scianna (fotografo).

14. Premiazione: sarà effettuata, nella prima quindicina di dicembre 2006, nell’ambito di un grande evento culturale organizzato alla Camera di Commercio di Bari.

15. La Camera di Commercio curerà la produzione della mostra fotografica e del catalogo, nonché la stampa di un calendario e di un?agenda d?autore.

16. Il bando e la scheda d’iscrizione del premio BARIphotoCamera può essere scaricato dai siti http://www.bariphotocamera.it e http://www.ba.camcom.it oppure richiesto per e-mail a segreteria@bariphotocamera.it

Il segretario generale
Dott. Mario de Palma

Informazioni:
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
Corso Cavour, 2 -70121 Bari ? Italia

Internet: http://www.bariphotocamera.it; http://www.ba.camcom.it

segreteria: segreteria@bariphotocamera.it

informazioni
tel: 335-6499694

Riferimenti: Uno scatto per l’Economia.