Dea bendata nell’ urna della Champions.

La ruota della fortuna ci mette una manina fatata nell’urna di Nyon. E di questi tempi non è poco. Scansate tutte le pretendenti al trofeo.

Quindi Champions Legue meno pesante del previsto quando a Febbraio ricomincerà la corsa verso la finalissima con i primi scontri diretti degl’ ottavi di finale.

La Roma ha pescato lo Shakhtar Donetsk del redivivo Lucescu, compagine più che abbordabile. Forse la più debole sul piano tecnico.  Il Milan se la vedrà con il Tottenham,  squadra buona ma niente di eccezionale.

Invece Benitez e soci sfideranno il Bayer di Monaco e nel frattempo se domani si aggiudica la Coppa Intercontinentale con il rientro dei migliori elementi e una possibile risalita in campionato potrebbe arrivare a questo appuntamento con il morale alto e al top della forma. I tedeschi, poi, con le squadre italiane hanno spesso incontrato numerose difficoltà anche se stavolta avranno una gran voglia di rivalsa dopo la sconfitta di Madrid dello scorso anno.

Questi gl’ accoppiamenti:


Roma-Shakthar
Milan-Tottenham
Valencia-Schalke 04
Inter-Bayern
Lione-Real Madrid
Arsenal-Barcellona
Olympique Marsiglia-Manchester United
FC Copenhagen-Chelsea.

 

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Un concorso video sull’ energie rinnovabili ricordando Franco Ferrari.

Un interessante concorso dedidato ai video amatoriali e professionali. Il tema è sull’ energie rinnovabili, intitolato a Franco Ferrari, noto giornalista Rai e anche fotografo. Qui sotto il regolamento. Maggiori informazioni sul sito http://www.professionereporter.it oppure su quello del Comune di Magliano Sabina.

Per sapere chi era Franco Ferrari potete  anche leggere un mio articolo all’ indirizzo http://www.gianlucafiesoli.com/franco_ferrari.htm

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PROGETTO PROFESSIONE REPORTER  Edizione 2010

 regione lazio   Regione lazio 2  
 

 

 

CONCORSO PER I MIGLIORI REPORTAGE VIDEO SUL TEMA

“Energie rinnovabili: grandi e piccole esperienze”

PREMIO “FRANCO FERRARI

REGOLAMENTO.

Art. 1 – Il Comune di Magliano Sabina, con il contributo della Regione Lazio, nell’ambito del “Progetto Professione reporter”, indice il Premio intitolato a “Franco Ferrari” per i migliori reportage video sul tema: “Energie rinnovabili: grandi e piccole esperienze”.

Vengono istituiti tre premi per tre sezioni: una internazionale, cui possono concorrere tutti gli autori italiani e non; l’altra riservata ad autori o società di produzione operanti nella Regione Lazio; l’altra riservata ad opere inedite.

Art. 2 – Sono ammessi a partecipare al concorso le opere prodotte dopo il 1° gennaio 2007.

Art. 3 – E’ ammessa la partecipazione di prodotti video realizzati con telecamere digitali miniDV, DVCAM, HDV, HD e altri formati digitali. Ogni video dovrà avere una durata compresa tra i 5’ e i 30’. Le opere in lingua straniera dovranno pervenire con doppiaggio 

o sottotitolate in lingua italiana. I reportage dovranno giungere alla segreteria del Concorso entro e non oltre il 10.01.2011

Art.4 – Con decisione inappellabile della direzione non saranno ammesse al Concorso le opere giudicate prive delle necessarie qualità artistiche e tecniche, le opere con eccessivi riferimenti pubblicitari, nonché prive di titoli di testa e/o di coda.

Art. 5 – Nel sottoscrivere la scheda di adesione, l’autore accetta integralmente le norme del regolamento ed autorizza gli organizzatori alla diffusione dell’opera nell’ambito delle iniziative legate al Progetto Professione Reporter e senza fini di lucro, rinunciando ad ogni diritto – inclusi quelli musicali, fatta salva la pubblicazione dell’autore. In assenza di tale sottoscrizione è prevista l’esclusione dal premio. Inoltre l’autore accetta il trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs. N.196 del 30.6.2003.

Art. 6 ­La domanda di iscrizione al Concorso, formulata tramite apposito modulo (scaricabile dal sito internet http://www.professionereporter.it  dovrà giungere assieme all’opera al seguente indirizzo:

Comune di Magliano Sabina / Premio Franco Ferrari Piazza Garibaldi, 4 02046 Magliano Sabina

Il reportage dovrà essere accompagnato da un documento contenente una breve descrizione dell’argomento (sinossi), in lingua italiana, il nome dell’autore/i ed eventuali collaboratori, il tipo di videocamera con cui è stato realizzato. Ogni autore potrà concorrere con un massimo di 2 opere.

Art. 7 – Il materiale consegnato o spedito non verrà restituito, e potrà essere utilizzato dall’Ente per scopi culturali senza fini di lucro.

Art. 8 – La Commissione giudicatrice, presieduta dal giornalista/regista Tullio Bernabei e composta da eminenti personalità del giornalismo e della documentaristica televisivi, con insindacabile giudizio valuterà le opere pervenute ed assegnerà i seguenti premi:

Premio Franco Ferrari – vincitore sezione internazionale: € 2.500,00 Premio Franco Ferrari – vincitore sezione Lazio: € 1.500,00 Premio Franco Ferrari – vincitore sezione opera inedita: 500,00 La premiazione avverrà il giorno 5.02.2011 presso il teatro Manlio di Magliano Sabina.

Segreteria e informazioni:

http://www.professionereporter.it  

Ufficio Cultura Comune di Magliano Sabina cultura.turismo@maglianosabina.com 0744.910336

Biblioteca Comunale – Caterina Placidi biblioteca.maglianos@libero.it 0744.910108

Direttore Tullio Bernabei info@tulliobernabei.it

 

 

 

 

 
 
 
 

 

 

Ancora blog del giorno.

A distanza di pochi mesi questo blog è stato nuovamente inserito lunedì  22 novembre sulla home di Tiscali, nello spazio riservato al blog del giorno con un link ad un mio articolo sul campionato di serie A. ( http://gianlucafiesoli.blog.tiscali.it/2010/11/22/campionato-strano-difficile-dire-chi-vincera-ma-il-diavolo-ha-un-ibra-in-piu/ ). 

Gl’ accessi sono stati numerosissimi.  Ancora una volta si  ringrazia la redazione.

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Gentile utente,
ti informiamo che il tuo blog è stato selezionato come ‘Blog del giorno’ per la giornata di oggi (22/11/2010).
Il titolo e la descrizione del post da noi scelto per l’occasione sono individuabili sotto la voce “Blog”, presente nella colonna destra della nostra home page (www.tiscali.it)

Per motivi tecnici, ti chiediamo cortesemente di non apportare alcuna modifica al tuo post per tutto il periodo in cui esso resterà in evidenza nella nostra home page.

Cordiali saluti
Lo staff di Tiscali Blog.

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L’ Inter approda agl’ ottavi ma i problemi rimangono.

Moratti in tribuna si fa il segno della croce.  E’  un insolito  modo per esultare al gol di Cambiasso che ha deciso nel secondo tempo il match contro gli olandesi del Twente, ma che la dice lunga sul pensiero del patron milanese.

“ Che Dio ce la mandi buona “ si direbbe dalle nostre parti…..

L’ Inter si qualifica agl’ ottavi di finale della Champions League, ma i problemi rimangono irrisolti. Un magro uno a zero “ congela “ una possibile decisione di un cambio di panchina.

Adesso la  Champions sta per andare in un breve letargo,  da domani Rafa  Benitez potrà tornare a concentrarsi sul campionato e soprattutto avrà l’ impegno di rimettere in sesto un collettivo in vista della finale Intercontinentale, la quale al momento è l’ obbiettivo più importante della stagione.

Quella vista stasera a San Siro è un Internazionale volenterosa, che ha sbagliato alcune facili occasioni ma a livello di gioco resta ancora carente. In alcuni momenti ha sofferto, con le idee ottenebrate considerato il fatto che il Twente è un avversario  di caratura tecnica inferiore, anche se organizzato, ma si è reso pericoloso colpendo due legni con Castellazzi completamente fuori causa.

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Io non ci stò…….neanche io.

Tra i diversi decreti discutibili che ha fatto questo  governo, ma che adesso pare essere al capolinea, oltre alle ” donnette ” e la politica del Cavaliere che dobbiamo sorbirci ogni giorno,  anche la legge per la stabilità è l’ ennesimo  ” taglio della scure “.

Riceviamo la presente per diffondere e per sottoscrivere l’ appello.

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Sottoscrivi l’appello in difesa del 5 per 1000 su http://www.iononcisto.org.

Se entrerà in vigore la nuova “Legge per la stabilità” che mette un tetto al 5 per 1000, tutte le organizzazioni del terzo settore subiranno un taglio dei fondi del 75%.

Negli scorsi giorni, i giornali hanno riportato la notizia che la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha esaminato il testo della nuova “legge per la stabilità”. Tale legge limiterebbe a 100 milioni di euro i fondi da destinare al “5 per 1000” con una riduzione del 75% rispetto all’importo dell’anno precedente. Tale ulteriore taglio si aggiunge a quelli effettuati al bilancio della cooperazione internazionale italiana, ai contributi alle istituzioni internazionali che aiutano i paesi in via di sviluppo e a quelli per la ricerca scientifica, universitaria e sanitaria.

Questi tagli si ripercuotono significativamente sull’operatività delle organizzazioni del terzo settore, che hanno dimostrato una professionalità molto elevata, oggetto di apprezzamento in Italia e all’estero.

Tagliare i fondi a disposizione del “5 per 1000” significherebbe anche limitare drasticamente la libertà dei cittadini di decidere come destinare la propria quota dell’imposta sui redditi direttamente a sostegno degli operatori del terzo settore.

Per queste ragioni chiediamo al Parlamento Italiano di intervenire per eliminare, nel testo della legge di prossima discussione, il tetto di 100 milioni di euro da destinare al “5 per 1000” per l’anno 2011, ripristinando quanto meno l’importo dei fondi previsti nell’anno 2010.

Ti chiediamo una mano: per dare più forza alla nostra richiesta serve anche la tua firma. Se sei d’accordo con noi, sottoscrivi l’appello su http://www.iononcisto.org e aiutaci a diffondere la notizia.

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Lorenzo de Medici International School: un convegno sulla valorizzazione dei beni culturali.

Lunedì 15 novembre dalle ore 9 alle 13 nel Salone dei Cinquecento a  Palazzo Vecchio si terrà un convegno sulla “Valorizzazione dei beni culturali attraverso l’Empowerment”.
Interverranno il presidente dell’ Istituto Fabrizio Guarducci,
la direttrice degli Study Abroad  per Eastern Illinois University Wendy Williamson,
la direttrice del Master of Art Museum Studies , Istituto Lorenzo de’Medici Maya Gathan,
il presidente di Pinocchio World Monica Baldi
la Coordinatrice delle attività della Mediateca Stefania Ippoliti.
 
Il convegno sarà in Italiano e in inglese e verterà sul concetto di Empowerment.
Qui sotto la descrizione dell’ evento. Ulteriori informazioni sui siti dell’ Accademia.
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15 NOVEMBRE 2010

VALORIZZAZIONE DEI BENI ARTISTICI E CULTURALI ATTRAVERSO L’EMPOWERMENT

SALONE DE’ CINQUECENTO

Ore 9-13

DESCRIZIONE DELL’EVENTO L’empowerment per la Valorizzazione Dei Beni Artistici e CulturaliL’empowerment è un processo dell’azione sociale attraverso il quale le persone, le organizzazioni e le comunità acquisiscono competenza sulle proprie vite, al fine di cambiare il proprio ambiente sociale e politico per migliorare l’equità e la qualità di vita. Learning Trough Experience 
Organizzatore Istituto Lorenzo de’ Medici – The Italian International Institute e AACUPI – Association of. American College and University Programs in Italy
Giorno 15 Novembre 2010
LUOGHI Palazzo Vecchio – Salone de’ Cinquecento
Relatori  Prima Parte (ore: 9-11):  VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI ATTRAVERSO L’EMPOWERMENT Fabrizio Guarducci, Presidente Istituto Lorenzo de’ Medici Introduce– “La filosofia dell’Empowerment” (10’) Wendy Williamson, Director Study Abroad Eastern Illinois University– “Study Abroad and Local Tuscany Communities” (20’) Maia Gahtan, Direttore del Master of Arts in Museum Studies – Istituto Lorenzo de’ Medici e Marist College – “Nuova figura professionale per la valorizzazione dei beni artistici e culturali: The Emotional Esperience Designer” (10’) Monica Baldi, Presidente di PinocchioWorld – “Modelli di Empowerments per la promozione dei beni artistici e culturali” (10’) 

Fabrizio Guarducci – “Cinema e Empowerment” (20’)

 

Fabrizio Guarducci e Stefania Ippoliti, Coordinatrice delle attività cinematografiche di Mediateca – Fondazione Sistema Toscana  – “Una risorsa economica per la Toscana da considerare: la produzione ed il service cinematografico” (10’)

 

Seconda Parte (ore 11-13): LEARNING THROUGH EXPERIENCE

 

Robbie Shackelford – AACUPI – Introduce la Seconda Parte del convegno:  “Learning Through Experience”

 

AACUPI Speakers (10’/12’ ciascuno):

SACI – Bowling Green University – Mary Beckinsale, Direttrice

Richmond CollegeMonica Giovannini, Direttrice

 

California State UniversityElizabeth Nelson, Direttrice Connie Perkins Students Services Administrator

 

Syracuse UniversityDeborah Spini, Academic Internship Coordinator

 

Florida State UniversitySue Capitani, Direttrice e Costanza Menchi, Docente

 

Fairfield UniversityJoanne Maddux Direttrice e Lisa Friend, Academic Internship Coordinator

 

Costanza Menchi, Docente di Fashion Studies e Lingua italiana – “Future Projects Idea” (10’)

 

Conclusioni: “Discovering Craftsmanship & Made in Italy in Florence: Learning Through Experience” – Costanza Menchi e Debora Chellini, Docente di Letteratura

 

Key aspects da comunicare  
Lingua (se prevista traduzione) Italiano (da tradurre simultaneamente in inglese)
Sponsor Istituto Lorenzo de’ Medici
Note (eventuali altri dettagli da indicare)   
Riferimento operativo per questo evento Livia Sturlese TosiTel.055 287360 – email: livia.tosi@lorenzodemedici.it     

The Empowerment

È dagli anni ’70 che la parola Empowerment gira per il mondo: è entrata nel linguaggio comune attraverso due movimenti: quello femminista e quello per la difesa delle minoranze.

In seguito il concetto si è insinuato gradualmente sia a livello individuale che sociale ed economico.

 

Attualmente la definizione più accettata è la seguente:

L’Empowerment è un processo dell’azione sociale attraverso il quale le persone, le organizzazioni e le comunità acquisiscono competenza sulle proprie vite, al fine di cambiare il proprio ambiente sociale e politico per migliorare l’equità e la qualità di vita.

 

In alcuni paesi come il Brasile, il Canada, l’India, il Messico, il sud della Francia, la Sicilia, l’empowerment sta diventanto sempre piu uno stato mentale, un modo di pensare diverso da quello tramandatoci.  I cittadini si sono resi conto che, essendo loro i deleganti del potere, che non li rappresenta, una parte del potere deve tornare da dove viene: cioè dal basso.

Quindi poterizzarsi significa partecipare ad un obiettivo comune; aggregarsi in un sistema di significati e significanti condivisi, che conseguentemente stimolerà un maggiore senso etico che inevitabilmente contaminerà sempre di più l’intera società. 

 

Classificazione degli Empowerments

 

  1. PSICOLOGICO.

 

Il cittadino acquista sempre più coscienza di sè. La sua autostima cresce, riesce a poterizzarsi convincendosi di potere influire sulle decisioni che incidono sulla propria vita e quella degli altri.

 

  1. MODELLO PARALLELO DI SVILUPPO

 

La persona ha già acquisito un senso di controllo sul proprio destino. Comincia a gestirsi autonomamente e ad interagire con altri attraverso la rete, nella quale non ci sono capi.

Non esiste una struttura preordinata nelle relazioni di lavoro. Ci si relaziona con chi ha gli stessi obiettivi fino ad arrivare alla creazione di un sitema economico parallelo a quello attuale, inteso come base per potere, in futuro, inserirsi nel sistema dominante.

Lo stesso vale per chi è uscito dal sistema ed entra in quello parallelo sperando un giorno di ritornarvici.

Per una corretta realizzazione di questo tipo di empowerment è importante non confondere rete con associazionismo per non rischiare di cadere nelle trappole di un altro modo di delegare, il potere deve essere gestito solo e soltanto dai cittadini.

 

Esempi:

 

FilmSpray (www.filmspray.it)

Fondazione Il Forteto (www.ilforteto.it)

Strategie di Rete per l’Economia Solidale (DES) – (www.retecosold.it)

Comunità di Pescatori di Tikamgarh: Comunità di pescatori empowerizzati che lavorano in più di 100 stagni e 67 comunità per immettere sul mercato il loro pesce (tra l’altro queste comunità hanno messo l’accento sull’empowerment delle donne per essere inserite nel mondo del lavoro)

Emigranti dello stato messicano di Zakatekas, i Zakateki hanno formato in USA club per sostenere, con le loro rimesse, progetti di investimento sociale ed economico nello Stato di origine. Tra l’altro sono state costruite scuole, sale da ballo, strade asfaltate.

Lo stesso hanno fatto gli emigrati sudanesi in Qatar. Addirittura, nello stato indiano del Qerala è stato costruito, nel 1994, un aeroporto internazionale finanziato dalle rimesse di circa 4 milioni di lavoratori, che lavoravano neli Emirati e che erano stanchi dei ritardi e della corruzione dei funzionari dell’aeroporto militare di Dehli e desideravano una strada più diretta per i loro viaggi a casa (fonte: Financial Times 29,31 Agosto 2007)

Vorremmo ricordare le esperienze di avvio dei distretti di economia solidale che dovrebbero aiutare la promozione di empowerments nelle varie località italiane.

Purtroppo molti di questi distretti non sono ancora partiti col piede giusto in quanto sono emanazioni indirette del potere burocratico.

Qualora il potere gestionale partisse dal basso (empowerment) siamo convinti che sarebbero di grande aiuto per la empowermentizzazione del nostro Paese.

In Italia attualmente ci sono 27 DES sparsi nel territorio:

DESTO – Torino e Provincia

Alessandria (Fiera Manifesta)

L’Isola che c’è – Como

DES Varese

OtroModo – Milano

Gruppo Motore DES Brianza

Martesana solidale – Milano

DES Cremona

DES Verona

Trentino Arcobaleno

Pagine Arcobaleno Piacenza (nodo Lilliput)

Parma/Fidenza (GAS Fidenza)

Modena (Fiera Città equa)

Bologna (Fiera Mercato Diverso)

RES Marche

DES Arezzo (www.des-arezzo.org)

DES Lucca

DES Pisa

Pescara (Primo Vere)

Tavolo dell’Altra Economia – Roma

Laboratorio Economia Solidale – Napoli

Basilicata (Equomondo)

Locride- RC (Consorzio Sociale GOEL)

Lecce (Fiera Solidaria)

Palermo (Contro il pizzo cambia i consumi)

Iglesias (Centro Sperimentazione Autosviluppo) – (www.domusamigas.it)

Tavolo dell’Altra Economia – Venezia

  1. COME AGGREGAZIONE AZIENDALE

Il dialogo tra le parti diventa un elemento centrale di questo modello. L’obiettivo del dialogo è costruire, grazie ad un coordinatore che d’ora innanzi chiameremo facilitatore, un nuovo processo di pensiero: non è più il tempo in cui ogni dipendente delegava al proprio datore di lavoro la propria libertà lavorativa in cambio di una sicurezza economica, è invece il momento di una maggiore libertà partecipativa per lo sviluppo dell’azienda, di poterizzarsi nel proprio campo di lavoro.

Questo nuovo atteggiamento contribuirà a cambiare la passività, la rabbia, la delusione dei dipendenti nei confronti dell’azienda, arrivando a creare un ideale sia soggettivo che oggettivo nell’individuo, che porterà dei benefici all’azienda stessa.

  1. COME TRASFORMAZIONE DEI CONFLITTI INTERNI ED ESTERNI

Un conflitto è la cosa più difficile da risolvere. Stiamo parlando di conflitti sia tra lavoratori dipendenti e manager, tra dipendenti e dipendenti, tra manager e proprietà, tra aziende collegate. L’errore che è stato fatto finora è quello di far decidere ad un mediatore (giudici, commissioni paritetiche, commissioni interne, sindacati etc.) la risoluzione di un conflitto.

In questi casi il conflitto resta, perchè c’è sempre “un vinto” e un “vincitore”, per questo dobbiamo concentrarci non nella risoluzione dei conflitti ma nella loro trasformazione.

Quindi nessuna sentenza o decisione ma dialogo. Dialogo alla presenza di un facilitatore senza poteri decisionali che aiuti le parti in conflitto a confrontarsi.

Le persone prive di delegati sono “costrette” a parlare tra di loro, capire il perchè del conflitto e le eventuali cause che lo hanno sviluppato.

L’aspetto umano emergerà creando un dialogo che porterà inevitabilmente le parti a cercare una sintonia di accordo.

 

Esempi:

I punti 3 e 4 sono stati realizzati con successo da varie industrie sia italiane che estere, quali la Ranks Xerox e la Ciba Gegj

Conclusione: 

L’Empowerment può realizzarsi soltando dal basso e guidato dagli stessi cittadini. Lo Stato deve impegnarsi soltanto a rimuovere gli ostacoli che possono frenare questo spontaneo movimento.

Per poter combattere la lotta contro la povertà e le disuguaglianza, il sistema ha creato istituzioni globali come la Banca mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, organizzazioni non governative internazionali come OXFAM.

Purtroppo non sono riuscite nel loro intento perchè anche qui il potere viene dall’alto e non dal basso. Difatti gli attori principali di questa battaglia sono diventati i cittadini poveri e i loro governi nazionali.

Infatti, paesi come il Messico, il Brasile, l’India, la Corea del Nord, lo Zimbabwe, il Pakistan, l’Uganda, il Bangladesh e il Ghana, si stanno empowerizzando spontaneamente dal basso senza alcun ostacolo da parte dei loro governi.

Pertanto il binomio per realizzare l’Empowerment è dato da una cittadinanza attiva e da uno Stato efficace.

Concludendo, l’Empowerment permette a gruppi svantaggiati di utilizzare la loro creatività con risorse economiche già a loro disposizione, rimuovendo le barriere burocratiche, ma anche gli stereotipi e i pregiudizi, che sono di ostacolo alla fruizione piena del diritto di reinventare la propria vita.

Cerchiamo volontari.

Cerchiamo volontari per il Servizio civile presso la sede di Emergency a Milano.

Per promuovere una cultura di pace scegli di fare il Servizio civile con Emergency.

C’è tempo fino alle ore 14 di lunedì prossimo, 4 ottobre, per consegnare le candidature.

Per il 2011 la Regione Lombardia ha approvato i progetti Raccontare la Pace: Emergency nelle scuole e Reti solidali, entrambi con sede a Milano.

Possono partecipare al bando ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni, in possesso dei requisiti specifici richiesti dal progetto.

Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.emergency.it