Afganistan: notizie da Lashkar-gah.

 

Il 12 gennaio c’è stata una manifestazione a Garmser, un villaggio vicino a Lashkar-gah, nel sud dell’Afganistan: circa 150 persone protestavano contro la presunta profanazione del Corano avvenuta la notte precedente durante un rastrellamento da parte di truppe internazionali e di militari afgani. I militari avrebbero setacciato numerose case e danneggiato una moschea, distruggendo alcune copie del Corano. La manifestazione si è diretta verso la base delle forze internazionali, l’avamposto Delhi. Secondo i manifestanti, i soldati hanno aperto il fuoco sulla folla, uccidendo dieci persone e ferendone una ventina. All’ospedale di Lashkar-gah di Emergency sono stati ricoverati 13 feriti. Le sale operatorie hanno lavorato senza sosta: 3 interventi chirurgici all’addome, 2 al torace e 9 trattamenti chirurgici di ferite agli arti.

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Grande Mela: si spengono le luci per far passare i volatili.


Che lo skyline di Manatthan sia uno dei più belli al mondo, da qualsiasi punto tu lo guardi, è una realtà che milioni di turisti ammirano ogni anno. Un muro di alti edifici, anche se da circa quattro anni ha un ” buco ” non indifferente: la mancanza delle Twins Towers e dintorni. Milioni di luci luccicano nella notte e questo panorama elettrico è da sempre il simbolo Universale di una delle metropoli più belle al mondo.
Ma gli uccelli non la pensano così e durante i periodi di migrazione per loro è un ostacolo non indifferente: le abbaglianti luci, accecano sensibilmente la loro guida e oltre che sbatterci trovano soventemente la morte. E’ il risultato di un lungo studio che ha generato un’iniziativa e che stà trovando il consenso delle autorità locali, il cui fautore è un gruppo di associazioni (sito – http://www.Audubon.org ) che operano a difesa dell’ambiente. Le luci dei grattacieli di New York, con più di quaranta piani, verrano spente nel periodo di trasmigrazione, poichè il rischio di cancellare delle specie in via di estinzione risulta essere molto alto. Già da tempo altre città americane hanno dato l’esempio, certo è che la linea terra – cielo della Grande Mela è sicuramente maggiore di quelle di Chicago, San Francisco, Toronto o Detroit.
L’area del New Jersey e quella metropolitana della Grande Mela sono considerate primarie nel flusso dei volatili, che nonostante l’inquinamento e altro il passaggio sulla città resta obbligatorio sia per le correnti ventose che per il loro istinto animale.

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Foto: Skyline di New York, visto dal New Jersey al tramonto – Gianluca Fiesoli ©.

Riferimenti: New York e gli uccelli.