Kobe Bryant, niente momdiali.

L’ eclettica ala dei Lakers, Kobe Bryant, non parteciperà ai Mondiali di basket che si terranno alla metà di Agosto in Giappone a causa di una delicata operazione che gli ha consentito di correggere una cartilagine del ginocchio destro.
L’ assenza del giocatore che è stato il miglior realizzatore della stagione americana con una straordinaria media di quasi trentasei punti a partita è
per la nazionale Usa è una perdita non indifferente, già accentuata dai forfait di altri atleti come J.J. Redick e Lamar Odom.
Gli Usa affronteranno l’ Italia nello stesso girone eliminatorio. Lo scontro diretto si giocherà il 23 agosto a Sapporo.

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Andrea Bargnani giocherà nei Toronto Raptors.


La notte delle stelle al Madison Square Garden, in downtown Manatthan, è stato un plebiscito per Andrea Bargnani. I dirigenti del team canadese non hanno avuto dubbi e nel Round One lo hanno scelto immediatamente e con questo acquisto sperano nella rinascita della squadra.
L’ ascesa di Bargnani nell’Olimpo della Nba da grande protagonista non è soltanto l’avventura ancora tutta da giocare di un Campione che ” emigra ” in America per soldi o per gloria. Mai nella Storia del basket un europeo, che nonostante quello che si voglia dire il tasso tecnico in alcune nazione è ottimo, era stato chiamato con il Numero Uno.
Gli Stati Uniti hanno portato fortune alterne ai talenti della pallacanestro italiana ma anche a quelli del Vecchio Continente. Sono molto pochi i giocatori OutUsa che hanno impresso con le loro acrobazie la Storia della Nba.
Un ambiente differente, una concorrenza agguerritissima nel campionato più difficile che ci sia, uno dei maggiori sport più seguiti in tutti gli States e pertanto una pressione mediatica fortissima, un marketing che non concede flessioni d’immagine e con il quale ti devi sempre misurare e quindi dare il meglio, sono tutti fattori se non riesci a controllarli rischi di rimanere ai margini del parquet. Non sarebbe la prima volta e non sarà nemmeno l’ultima che un ottimo atleta gioca pochissimo anche se è pagato lautamente.
Negl’ Usa tutto è amplificato, non ci sono sconti e un errore può essere pagato molto caro a livello di prestazioni, mentre l’ambizione potrebbe diventare una cocente e concreta delusione.
Giocare a Toronto come lo fu per per Vincenzo Esposito negl’ anni Novanta lo agevolerà però moltissimo. Già di sè per sè il Canada per i nostri connazionali è un paese più a misura d’ Uomo e la comunità locale certamente gli darà una mano in questo approccio d’oltreoceano.
Ma Bargnani ha tutte le capacità per sfatare i tabù negativi: è giovane, serio, voglioso di questa esperienza che certamente gli segnerà la vita e la carriera sportiva sia dovessero andare bene oppure male.
Il ventenne romano inoltre appare consapevole, umile nell’ esprimere le straordinarie capacità che possiede e che ha già fatto vedere in Italia.
Sul piano puramente tecnico è forse uno dei migliori assi che il Bel Paese dei canestri abbia mai sfornato. La grande dote di Bargani è la completezza dei suoi colpi: praticamente sa far tutto e non basta guardare i freddi numeri delle statistiche del recente Scudetto, ma bensi bisogna ascoltare chi di basket se ne intende veramente. Anche sul piano strettamente fisico, Madre Natura è stata benigna; un ” lungo ” da due metri e undici, abbastanza agile considerata la mole e non avrà grandi problemi a scontrarsi con i Giganti neri americani nella lotta serrata sotto il tabellone
Adesso tocca solamente a Lui, dopo i festeggiamenti, gl’ onori e il contratto sul tavolo, il sogno manche la sfida sono diventate realtà.
In molti sono pronti a scommettere che il ” Mago ” s’inventerà qualcosa per rendere indimenticabile questo pezzo d’ Italia che è appena approdato in America.

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Draft Nba per Andrea Bargnani.


Scelta di Vita, economica o di palcoscenico, o forse solo la voglia di fare esperienza mentre per l’Italia c’ è sempre tempo……..Non si saprà mai, certo è una decisione non facile quella di andare a giocare nel campionato di basket più bello del Mondo al di là dell’Atlantico e lasciare le proprie radici per entrare in un ” circus ” completamente nuovo. Ma non mancano entusiasmo, voglia di rischiare, energie da mettere sul parquet, mentre nella valigia un pc portatile perche ha detto che non potrebbe vivere senza internet, qualche bel libro romanzato che gli farà compagnia tra un allenamento e l’altro.
E’ la grande Notte di Andrea Bargnani, ventuno anni in autunno, scudettato di fresco con la Benetton Treviso che ha piegato Bologna grazie anche ai suoi canestri, rapidi rimbalzi, le sue stoppate dall’alto dei personali due metri e undici e centodue kg……. segno dello Scorpione…..
La Nba nella scheda di presentazione lo definisce un giocatore con molte soluzioni offesive e può colpire da qualsiasi distanza.
Tifoso della Lazio, amante della cucina romana, nel celebre e grandioso Madison Square Garden della Grande Mela stasera comincia l’avventura yankee per questo talentuoso ” Forward ” che già in passato ha portato alcuni italiani, con alterna fortuna, ad avventurarsi nell’immenso Sogno americano.
Vi entra dalla porta principale, quella destinata ai migliori e non a tutti, mentre le notizie sulla stampa parlano per un posto nei Toronto Raptors, poichè per il regolamento del sorteggio i canadesi saranno i primi a scegliere e considerato l’eta e le qualità del cestista potrebbe essere che succeda.
Ma ci sono anche nel Round One subito dopo i Chicago Bulls di New York, Atlanta Hawks e poi gli storici Boston Celtics, nelle prime file di questo mercato della pallacanestro.
Ovunque andrà siamo certi che si batterà con dei Giganti per un posto fisso in squadra e soltanto allora avrà realizzato il suo desiderio.

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Riferimenti: Benetton, Nba, Bargnani.

NBA: Miami nella Storia.

La vittoria ha il sapore più gustoso, poichè oltre il successo hanno saputo ribaltare il pronostico e poi il risultato.
Sotto di due gare, rimontano e poi vanno a vincere a Dallas in una notte dove il tempo sembra essersi fermato con i forti Mevericks.
Finale 4 a 2, l’ultima sul filo del suono della campana per 95 a 92.
E’ il primo titolo dei Miami Heat in tutta la Storia della NBA, ” eroe ” decisivo Dwyane Wade, 24 anni, media dei playoff quasi 35 punti a partita e un infinità di assist e rimbalzi….

Riferimenti: NBA

Benetton, il Tricolore sul parquet.


Un solo punto, quanto basta per raggiungere l?estasi della gioia e catapultare gl?avversari nell? amarezza della sconfitta.
Un match per certi versi già scritto quello di gara 4 che però consegna di fatto alla Storia della pallacanestro italiana il quinto Scudetto di Treviso.
D?altra parte si era già vista la differenza nelle prime due sfide dove il tasso tecnico era stato determinante avendo dato un + 8 in trasferta e un + 6 in gara 2.
L?ultima partita ha offerto numerose emozioni. Bologna ci ha provato in tutti i modi ma è quasi sempre in parità nei parziali e nonostante ci metta il cuore non riesce a prendere il sopravvento definitivo. Treviso controlla bene e un Palaverde gremito lo sostiene.
Finale incandescente e al cardiopalmo: nell?ultimo giro di lancette a pochi secondi dalla fine Siskauskas segna un solo tiro libero, quanto basta per avvantaggiarsi di un punto. Veloce ribaltamento di fronte e prima della sirena il francese Diawara, uno dei migliori in campo, fallisce il tiro che può consegnare la vittoria. La palla tocca il ferro ma non entra….. il punteggio rimane inchiodato su 69 a 68.
Gl? arbitri Lamonica, Duranti e Mattioli alzano le braccia……è finita.
Comincia la festa, la Benetton è Campione d?Italia 2006.

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Riferimenti: Benetton, il Tricolore sul parquet.

Climamio, ritorna la speranza.


Si deciderà tutto martedi sera al Palaverde di Treviso, o dentro oppure fuori.
L’impresa è ardua ma non impossibile.
Sotto di due a zero, in gara 3 la Climamio riapre uno spiraglio sullo Scudetto. Partita intensissima, con la Benetton che perde terreno e successivamente recupera con gl’uomini migliori che salgono in cattedra. Poi il tempo supplementare. Bargnani sbaglia un libero che vale il Tricolore mentre Green fa centro. Il finale è di 73 a 72 per i padroni di casa.
A Bologna si può ancora sognare per entrare nella Storia…….

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Riferimenti: Scudetto di serie A di basket.