Mille sere con Vespa.


Bruno Vespa, l’Anchor man italiano ha festeggiato la scorsa settimana le mille puntate di Porta a Porta.
Aveva iniziato con scetticismo nel 96 ma la trasmissione ha portato fortuna sia alla Rai che a Lui e alcuni concorrenti si sono persi nel tempo.
Considerata la ” terza Camera ” del Paese, il salotto ovattato di Vespa, nonostante quello che si voglia dire e criticare è un punto di riferimento molto importante per gli italiani.
Oltre alla simpatia possibile o alla professionalità, oppure alla tessera del partito o il credo politico che ognuno di noi appartiene, il giornalista ha saputo plasmare e diversificare numerosi argomenti nel corso della sua carriera televisiva.
Difatti Vespa può essere antipatico ma affronta tutti i temi, dal terrorismo al banale gossip, al cibo italiano, ai nostri soldi e gli investimenti possibili, ai faraonici matrimoni e al rapporto uomo donna……..
Anche se Berlusconi se andrà è probabile che lo ritroveremo ancora per molto.
Al di là di tutto un professionista impegnato e rispettoso alla rete per cui lavora.

Foto: B. Vespa e il maggiordomo – Italia – Porta a Porta – In campo per il Kosovo – G. Fiesoli
Riferimenti: Mille sere con Vespa.

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CNN, 25 anni di notizie e immagini.


Ha compiuto in questi giorni 25 anni la CNN, una dei più grandi network televisivi americani.
Un quarto di secolo da ogni angolo del pianeta e cominciarono con con la prima guerra in Iraq.
Sempre molto organizzati, anche a Bagdad, nell’ultimo dopoguerra ricordo che avevano un ufficio proprio, molti mezzi e tecnicamente preparati e sempre in primalinea.
Oggi è forse la televisione più seguita al mondo, comunque un punto importantantisssimo di riferimento nell’informazione odierna.
24 ore su 24, non amata da tutti ma ascoltata sempre….anche dai nemici….
Auguri.

Logo CNN ©.
Riferimenti: CNN, 25 anni di notizie e immagini.

La sposo e torno in politica


Mi sposo e mi butto in politica……
Vittorio Cecchi Gori vuole tornare sulla cresta dell’onda e in una intervista a Libero dichiara di volere la mano della soubrette Valeria Marini e magari spera anche in un altro figlio.
A 63 anni dopo le tante battaglie giudiziare, ultimamente ha conseguito qualche ” vittoria ” nelle aule dei tribunali romani e fiorentini. Non ha smesso di produrre cinema, che nonostante la crisi e i pochi riconoscimenti all’estero, lo ritiene la migliore espressione artistica per comunicare e far capire tante cose al pubblico e di avere in progetto tre film molto importanti che usciranno in un prossimo futuro.
Nella intervista ricorda con piacere Gianni Letta che definisce l’unico personaggio politico a cui preme ancora il cinema italiano.
Vittorio Cecchi Gori, quindi, cerca ancora quelle svolte che lo possano far ritornare completamente sotto i riflettori e non nasconde una certa nostalgia per la Fiorentina e per i tempi che furono.
Con dieci anni sui banchi del Senato e una scelta sbagliata alle elezioni, quando venne candidato di ” forza ” nel comune di Acireale, adesso dopo quel flop, ricordando che nella vita si perde e si vince e autodefinendosi di essere un uomo onesto e corretto, vuole ricomunciare a far politica a tempo pieno.
Insomma una seconda vita, lanciato verso nuove mete, ma forse si dovrebbe anche chiedere se l’elettorato lo voterà ancora e se la politica è veramente il suo mestiere……

Foto: Vittorio cecchi Gori – Gianluca Fiesoli ©.
Riferimenti: La sposo e torno in politica.

Primo Maggio….una festa di colori e musica.


Fervono i preparativi per la festa del 1° Maggio, tradizionale ricorrenza dedicata al lavoro. In questi giorni è stata presentato il ” cast ” che condurrà il megaconcerto a Roma domenica prossima.
Lunga diretta Rai Tre, la conduzione al simpatico Claudio Bisio, genio e fantasia del palco, che sarà affiancato da Gino e Michele, mentre si alterneranno a turno A. Cornacchione e S. Sgrilli del gruppo ironico di Zelig.
Se l’anno scorso la manifestazione era stata dedicata a Fabrizio De Andrè, quest’anno toccherà a Enzo jannacci e la sua musica con la band del figlio Paolo: una scaletta che dovrebbe comprendere, Vincenzina e la fabbrica, Una fetta di limone, Messico e Nuovole, I soliti accordi, e altri brani da definire ma comunque legati alle tematiche care della sinistra e del sociale.
Gli altri ospiti della serata saranno i Nomadi, Negrita, Irene Grandi, Avion Travel, Negramaro, Luca di Risio e all’ultimo momento potrebbe spuntare anche qualche star internazionale…..
In Piazza San Giovanni si aspettano oltre mezzo milione di persone e la celebrazione organizzata dai tre sindacati, quest’anno ha un sapore di rivincita e di buon auspicio elettorale, dopo la recente e ampia vittoria nelle ultime regionali e la conseguente crisi politica del Polo della destra.
” Sviluppo e legalità ” è il grido e gli argomenti politici indetti per questa edizione, mentre in parallelo una dimostrazione pubblica con un comizio si terrà nel ” quartiere – ghetto ” di Scampia, a Napoli, amaramente conosciuto per le vicende connesse alla criminalità organizzata e lo spaccio di stupefacenti. Tra gli antiestetici palazzi a forma di vela, simbolo di una urbanizzazione molto discutibile, sono morte diverse persone documentate a lungo dai Media.
La raccolta dei fondi sarà in favore dell’Amref, organizzazione che svolge prevalentemente il suo operato nel continente africano.
Dieci ore di musica, balli, voci, risate….. una kermesse di colori che si ripete con grande passione e immensa partecipazione dal lontano 1989.
Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://www.primomaggio.com

Immagine: Enzo Jannacci, Italia 2001 – G. Fiesoli ©.

Riferimenti: Primo Maggio…..una festa di colori e musica.

Comandante.


Domani, venerdì, esce nei cinema italiani il film -documentario e intervista ” Comandante ” dedicato alla vita di Fidel Castro, con un attore e un regista d’eccezione: Oliver Stone.
Lo hanno definito un ritratto intimo, segreti svelati, uno dei migliori reportage giornalistici del nuovo Millennio.
Il grande Fidel si racconta in prima persona e affronta senza ombre le problematiche e le cause del suo popolo, i rimpianti della sua vita privata, parlando a lungo del Che Guevara e la sua irrequietezza, ma che lo considera suo fratello, di Evita Peron, dei rapporti Usa – Cuba, dell’Islam e della politica internazionale e che cosa farebbe se rinascesse un’altra volta…..
Un lungometraggio che Oliver Stone ha girato nel 2003, dopo essere stato a lungo nell’isola, senza controfigure, senza ulteriori stelle del jetset, senza comprimari….
Praticamente, la videocamera, il leader cubano, il regista-giornalista e un lungo e appassionato dialogo che è poi la motrice del film.

Immagine: La locandina del film.
Riferimenti: Comandante

Ricordando Anna….


Correva il 7 marzo 1908 quando nacque Anna Magnani.
Attratta dalla recita fin da bambina si è diploma all’Accademia di Santa Cecilia a Roma.
Il primo importante successo lo incontra con Totò e il teatro di prosa,
un’ epoca in cui la Magnani apprende molto dal grande comico e forma così la sua personalità pungente.
Ma è dal cinema che raggiungerà le più alte celebrazioni internazionali avendo lavorato con i maggiori registi e attori del dopoguerra: De Sica, Rossellini, Visconti, Camerini, Lumet, Comencini, Lattuada, Zeffirelli, Pasolini, Renoir e molti altri.
Tra i suoi film più famosi ” Roma città aperta “, ” Amore “, ” Assunta Spina “, ” Pelle di serpente “, ” La carrozza d’oro “, ” Suor Letizia ” e ” La rosa tatuata ” che gli valse l’oscar come miglior attrice protagonista al fianco di Burt Lancaster nel 1955.
Lavorò anche per la televisione e il suo carattere focoso e irrazionale ma anche dolce all’occorrenza, la distingueva nelle interpretazioni drammatiche e nelle tematiche di madre e compagna dell’Uomo.
Una forza espressiva anche versatile e adatta ad altri ruoli, dominata da un’ alta capacità dell’intelletto e accompagnata spesso da sentimenti possenti che si riflettevano anche nella vita privata.
Muore nel 1973 a Roma dopo una lunga e dolorosa malattia.

Immagine: Locandina del film ” La rosa tatuata “.
Riferimenti: Ricordando Anna….

Addio Dott. Stranamore


E’ morto a Roma Alberto Castagna, la triste notizia è stata battuta dalle agenzie da circa mezz’ora.
Il celebre conduttore di Stranamore e altre note trasmissioni è deceduto per una emorragia interna.
Operato più volte in passato per problemi cardiovascolatori era riuscito a ritornare brillantemente sul palcoscenico e con Stranamore ha fatto riconciliare centinaia di coppie in crisi, un programma amato un pò da tutti i giovani e meno.
Aveva 60 anni ed era nato a Castiglion Fiorentino in provincia di Arezzo, si era formato professionalmente come cronista e aveva lavorato al TG2 prima di passare a Mediaset.

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Riferimenti: Addio Dott. Stranamore