Inter, non ci scivolare sul sintetico russo.

 

Calcio: brutta Italia, sconfitta  tre a uno a Budapest.Se guardiamo i numeri, il palmares, e i nomi sulle tabelle non c’ è alcuna possibilità di sorta. Resta però l’ incognita di un match che potrebbe essere complicato. Il vantaggio di misura è un risultato che può contare tanto e allo stesso tempo niente. Fare un gol ci vuole un attimo e si rimette tutto in discussione.

Partita chiave che potrebbe segnare sia in senso positivo che negativo la stagione in corso dell’ Inter. Alle 18,30 i neroazzurri affrontano in quel di Mosca il Cska.

In pochi giorni si giocano completamente tutto considerato il turno anticipato di sabato prossimo a Firenze contro la viola, trasferta insidiosa e fondamentale per il cammino verso l’ ennesimo Scudetto. Poi martedì ancora sulle sponde dell’ Arno, semifinale Coppa Italia.

Tre obbiettivi, in ordine di gradimento. In testa quell’ agognata Champions che manca da troppi anni in via Durini a Milano.

Se stasera l’ Inter passa il turno l’ aspetterà probabilmente il Barca di Guardiola che non dovrebbe faticare tantissimo a sbarazzarsi dell’ Arsenal, considerato la potenza dei blu grana in casa e che i Gunners avranno diversi acciaccati. E allora si potrebbe anche pensare di tralasciare la Tim Cup.  

Essere eliminati in semifinale contro i campioni uscenti sarebbe un grande risultato comunque ma perdere stasera proprio non ci sta.

L’ Inter giocherà in formazione tipo. Secondo le ultime notizie della stampa specializzata Sneijder sarà presente. Anche un po’ “ azzoppato “  Mourinho non può rinunciare alle illuminazioni dell’ olandese. Balotelli in panca dopo la schiarita con l’ allenatore e la società. Per il resto tutti sono a disposizione. Attenzione a Maicon, Zanetti, e Samuel, un cartellino giallo e niente andata della semifinale.

Si corre sul sintetico. Dal lato tecnico lo stadio Luzhniki è “ una Mosca bianca “ ( scusate il giro di parole ) nel panorama internazionale. Pressoché l’ unico in Europa e Mourinho lo ha sottolineato subito, rinnovando la polemica.

La palla schizzerà un po’ più veloce, scarpette idonee per calpestare l’ erba finta. Tacchetti speciali per aderire meglio. Per il resto si gioca al pallone e chi lo mette dentro vince.

I russi a San Siro non hanno impressionato, ma sono organizzati. Assenti Aldoin e Krasic.Tattica discreta, nessun talento straordinario da far urlare, ma un collettivo arcigno  con un attacco che ha fatto fino ad oggi tredici gol nella competizione e ne ha subiti però altrettanti. Ciò vuol dire che davanti e dietro si equivalgono.

Saranno riposati. Hanno fatto slittare l’ ultimo turno della prima serie sovietica, con un accordo un po’ ambiguo. Se fosse successo In Italia qualcuno chiedeva la revoca dello Scudetto……..

Proprio la difesa è l’ anello debole della catena poiché resta un po’ lenta. Al Meazza l’ Inter ebbe diverse occasioni da gol nella seconda frazione. Se non fossero state state sciupate questa gara si poteva paragonare ad  una simpatica gita alla Chiesa di San Basilio.  Però, oggi in contropiede con maggiori spazi a disposizione c’ è la possibilità di far male. Chiudersi per difendere uno striminzito uno a zero oppure cercare un pareggio è una tattica controproducente.

 Mourinho lo sa. Vietato sbagliare. Tutta l’ Italia è con Lui, anche per salvaguardare il ranking Uefa.  

Antipatie a parte.

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