1-0 Inter in semifinale. Che sia la volta buona ?

Inter in semifinale. Battuto il Cska di Mosca per uno a zero come all’ andata. Decide Sneijder dopo pochi minuti dal fischio di inizio. Finalmente dopo tanti anni tra le prime quattro d’ Europa e adesso il Barcellona ( o l’ Arsenal ).

Che sia la volta buona per far tornare la Coppa delle grandi orecchie a Milano ?.

 

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Una Pasqua di passione sul blog.

Da: Blog – new [mailto:blog@it.tiscali.com]
Inviato: venerdì 2 aprile 2010 17:43
A: gianluca.fiesoli@tiscali.it
Oggetto: Blog del giorno

Gentile utente,
ti informiamo che il tuo blog è stato scelto come ‘Blog del giorno’ per la giornata di Sabato (03/04/2010).
Apparirà linkato al box “Blog”, presente nella nostra home page (www.tiscali.it) a partire dalle ore 13.30 del suddetto giorno.

Cordiali saluti e Buona Pasqua!
Lo Staff di Tiscali Blog

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Ringrazio con piacere è stata veramente una  Pasqua di accessi sul blog. Una miniera al di sopra le previsioni. Trentasei ore ininterrotte.

Un link del mio blog sull’ home page del portale di tiscali ( www.tiscali.it )  non c’ era mai stato e anche l’ articolo sulla ricorrenza  della morte di Karol Woijtila  era molto bello e pertanto ancor più apprezzato dalla community e non solo.

Un analisi che mi aveva impegnato molto allora poiché lunga, lucida e stilata con il massimo dell’ attenzione.

Colgo l’ occasione anche per dire che da alcune settimane il blog va alla perfezione nella nuova piattaforma. Non ci sono stati più problemi. Tra l’ altro ho scoperto piacevoli funzioni all’ interno del pannello di controllo, anche se poi non le userò tutte.

TUTTO BENE QUEL CHE FINISCE BENE !!


Buon lavoro a tutta la redazione.

Gianluca Fiesoli.

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Inter, non ci scivolare sul sintetico russo.

 

Calcio: brutta Italia, sconfitta  tre a uno a Budapest.Se guardiamo i numeri, il palmares, e i nomi sulle tabelle non c’ è alcuna possibilità di sorta. Resta però l’ incognita di un match che potrebbe essere complicato. Il vantaggio di misura è un risultato che può contare tanto e allo stesso tempo niente. Fare un gol ci vuole un attimo e si rimette tutto in discussione.

Partita chiave che potrebbe segnare sia in senso positivo che negativo la stagione in corso dell’ Inter. Alle 18,30 i neroazzurri affrontano in quel di Mosca il Cska.

In pochi giorni si giocano completamente tutto considerato il turno anticipato di sabato prossimo a Firenze contro la viola, trasferta insidiosa e fondamentale per il cammino verso l’ ennesimo Scudetto. Poi martedì ancora sulle sponde dell’ Arno, semifinale Coppa Italia.

Tre obbiettivi, in ordine di gradimento. In testa quell’ agognata Champions che manca da troppi anni in via Durini a Milano.

Se stasera l’ Inter passa il turno l’ aspetterà probabilmente il Barca di Guardiola che non dovrebbe faticare tantissimo a sbarazzarsi dell’ Arsenal, considerato la potenza dei blu grana in casa e che i Gunners avranno diversi acciaccati. E allora si potrebbe anche pensare di tralasciare la Tim Cup.  

Essere eliminati in semifinale contro i campioni uscenti sarebbe un grande risultato comunque ma perdere stasera proprio non ci sta.

L’ Inter giocherà in formazione tipo. Secondo le ultime notizie della stampa specializzata Sneijder sarà presente. Anche un po’ “ azzoppato “  Mourinho non può rinunciare alle illuminazioni dell’ olandese. Balotelli in panca dopo la schiarita con l’ allenatore e la società. Per il resto tutti sono a disposizione. Attenzione a Maicon, Zanetti, e Samuel, un cartellino giallo e niente andata della semifinale.

Si corre sul sintetico. Dal lato tecnico lo stadio Luzhniki è “ una Mosca bianca “ ( scusate il giro di parole ) nel panorama internazionale. Pressoché l’ unico in Europa e Mourinho lo ha sottolineato subito, rinnovando la polemica.

La palla schizzerà un po’ più veloce, scarpette idonee per calpestare l’ erba finta. Tacchetti speciali per aderire meglio. Per il resto si gioca al pallone e chi lo mette dentro vince.

I russi a San Siro non hanno impressionato, ma sono organizzati. Assenti Aldoin e Krasic.Tattica discreta, nessun talento straordinario da far urlare, ma un collettivo arcigno  con un attacco che ha fatto fino ad oggi tredici gol nella competizione e ne ha subiti però altrettanti. Ciò vuol dire che davanti e dietro si equivalgono.

Saranno riposati. Hanno fatto slittare l’ ultimo turno della prima serie sovietica, con un accordo un po’ ambiguo. Se fosse successo In Italia qualcuno chiedeva la revoca dello Scudetto……..

Proprio la difesa è l’ anello debole della catena poiché resta un po’ lenta. Al Meazza l’ Inter ebbe diverse occasioni da gol nella seconda frazione. Se non fossero state state sciupate questa gara si poteva paragonare ad  una simpatica gita alla Chiesa di San Basilio.  Però, oggi in contropiede con maggiori spazi a disposizione c’ è la possibilità di far male. Chiudersi per difendere uno striminzito uno a zero oppure cercare un pareggio è una tattica controproducente.

 Mourinho lo sa. Vietato sbagliare. Tutta l’ Italia è con Lui, anche per salvaguardare il ranking Uefa.  

Antipatie a parte.

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Firma contro la paga da fame.

Ricevo la presente e pubblico con piacere dall’ Associazione Lombarda dei Giornalisti per voce di Amedeo Vergani. 

 

 

 
 
Fotografi “in protesta”
 
CONTINUA LA RACCOLTA FIRME
PER BOICOTTARE
I SETTE EURO A FOTO
DEL COMUNE
PER RACCONTARE
UNA “MILANO DA SOGNO” 
 
Alla berlina anche la “Fratelli Alinari” e l’editrice “Blurb”
 
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Continua la raccolta di firme per boicottare l’iniziativa del Comune di Milano che ( vedi notizia che riportiamo qui sotto ) vorrebbe farsi a costo quasi nullo un dossier di immagini su una “Milano da sogno” da utuilizzare poi per i suoi fini promozionali.
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     Fotografia&Informazione attacca duramente un Concorso di fotografia organizzato da Comune di Milano, Fratelli Alinari Gruppo 24Ore  e Blurb come  ‘’l’ ennesimo segnale della tragica realtà che caratterizza la fotografia nel nostro paese’’ e invita a boicottarlo.
     Si tratta del concorso “Sogno Milano,la città attraverso la fotografia contemporanea”, partito qualche giorno fa, attraverso il quale verranno selezionati per raccontare la città tra i dieci e i venti “artisti della fotografia”.
     Marco Capovilla, giornalista e vicepresidente di Fotografia&Informazione, svolge una amara riflessione sul sito dell’associazione e denuncia prima di tutto il livello offensivo dei compensi offerti ai vincitori : sette euro per una foto.
    “Non stiamo parlando del listino prezzi delle stampe 20×30 di un laboratorio di stampa amatoriale on-line. Sette euro a foto- denuncia Capovilla –  rappresenta il compenso per fotografia previsto dal nuovo, grandioso concorso lanciato da tre prestigiosissimi soggetti : il Comune di Milano e Fratelli Alinari (Gruppo 24Ore), oltre al service di stampa di libri digitali Blurb”.
    Al di là dei compensi per i fotografi che verranno scelti (500 euro per 35-70 immagini che, come dice il bando,  «verranno utilizzate per tutte le attività istituzionali, promozionali e di comunicazione della città di Milano a carattere non commerciale » – praticamente per qualsiasi iniziativa – Capovilla sottolinea come il bando imponga, di fatto, anche il punto di vista che le immagini dovrebbero rappresentare.
    I fotografi che vorranno partecipare al concorso – spiega Capovilla – dovranno saper “raccontare Milano in tutti i suoi aspetti positivi” e, per non lasciare il minimo spazio al dubbio “Le immagini proponibili dovranno essere rappresentative di aspetti positivi della città di Milano”.
Ossia, per parlare chiaro, rappresentare Milano unicamente nei suoi aspetti positivi e mettere da parte quei “suoi  aspetti, non diciamo negativi, ma nemmeno discussi, problematici o contraddittori”.
    A questo punto, suggerisce Fotografia&Informazione, “si potrebbe organizzare una bella improvvisata al Comune di Milano e ai suoi nobili soci: inondargli il server proprio di queste immagini che loro disdegnano”. Qualche immagine di Via Padova, ad esempio, o delle codizioni del Lambro, o ancora,  dei rom, dei quartieri dormitorio, delle fabbriche che chiudono, e così via. “Chissà che, finalmente aperti gli occhi sulla realtà, il Comune non decida di affrontare i numerosi problemi che i cittadini ben conoscono per essere costretti a viverli sulla loro pelle ma che gli amministratori vorrebbero veder sparire del tutto, perfino dalle fotografie”.
    Fotografia&Informazione invita quindi a boicottare questo concorso, non partecipando. E annuncia la diffusione in tempi brevi di ‘’una lettera-tipo, da compilare e da inviare al Comune di Milano, in cui si spiega perché si è deciso di non partecipare a questo concorso’’.

  

 

 
 

 

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