Rimborsi Iva, annuali e non, le categorie e le modalità.

 

Un altro interessante articolo in materia di fisco,  sui rimborsi Iva, quelli prioritari. – Tratto da Ipsoa Editore PMI Microsoft a firma di Marco Peirolo – Tutti i diritti sono riservati. 

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I rimborsi IVA prioritari.

Vediamo quali sono le categorie di contribuenti per i quali i rimborsi IVA, annuali ed infrannuali, sono eseguiti in via prioritaria e entro 3 mesi dalla richiesta, in relazione all’attività esercitata ed alle tipologie di operazioni effettuate.

 

Con diversi decreti il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha individuato le categorie di contribuenti per i quali i rimborsi IVA (annuali e infrannuali) sono eseguiti:

in via prioritaria;

entro 3 mesi dalla richiesta.

Il rimborso IVA prioritario è stato riconosciuto per:

i subappaltatori edili, dal D.M. 22 marzo 2007;

i soggetti passivi operanti nel settore del commercio dei rottami metallici, dal D.M. 25 maggio 2007;

i produttori di zinco, piombo e stagno, dal D.M. 18 luglio 2007;

i produttori di alluminio, dal D.M. 21 dicembre 2007.

Rimborso annuale
L’eccedenza detraibile d’imposta risultante dalla dichiarazione IVA annuale può essere chiesta a rimborso:

in caso di cessazione dell’attività ;

in caso di:

differenza tra aliquota media su vendite e acquisti;

prevalenza di operazioni non imponibili;

acquisto di beni ammortizzabili;

prevalenza di operazioni non territoriali;

credito IVA vantato da soggetto non residente;

in presenza di eccedenze detraibili per 3 anni consecutivi;

dai produttori agricoli che applicano il regime speciale IVA sulle cessioni all’esportazione e sulle cessioni intracomunitarie di prodotti agricoli.

Rimborso infrannuale
L’eccedenza detraibile d’imposta relativa ai primi tre trimestri dell’anno può essere chiesta a rimborso, in tutto o in parte, per mezzo del modello IVA TR, a condizione che:

l’aliquota media sulle operazioni passive sia superiore a quella sulle operazioni attive, maggiorata del 10%;

le operazioni non imponibili siano superiori al 25% del volume d’affari;

l’ammontare degli acquisti e delle importazioni di beni ammortizzabili sia superiore a 2/3 dell’ammontare complessivo degli acquisti e delle importazioni imponibili;

il soggetto passivo non residente sia identificato ai fini IVA in Italia direttamente o tramite rappresentante fiscale (art. 30, comma 3, lett. e, del D.P.R. n. 633/1972).

Il rimborso in via prioritaria può essere chiesto a decorrere dalla presentazione del modello IVA TR. Dal primo trimestre del 2008 la presentazione deve avvenire entro il 30 aprile 2008.

Per ottenere la liquidazione dei rimborsi in via prioritaria, devono sussistere contestualmente – al momento della richiesta – le seguenti condizioni:

esercizio dell’attività da almeno 3 anni;

eccedenza detraibile richiesta a rimborso d’importo pari o superiore a 10.000,00 euro (in caso di richiesta rimborso annuale) e a 3.000,00 euro (in caso di richiesta di rimborso trimestrale);

eccedenza detraibile richiesta a rimborso di importo pari o superiore al 10% dell’importo complessivo dell’imposta assolta sugli acquisti e sulle importazioni effettuati nell’anno o nel trimestre a cui si riferisce il rimborso richiesto.

Inoltre deve essere rispettato il requisito dell’aliquota media:

l’aliquota media sulle operazioni attive, aumentata del 10%, è inferiore rispetto all’aliquota media sulle operazioni passive;

nel calcolo dell’aliquota media, dato dal rapporto tra imponibile e imposta, vanno prese in considerazione solo le operazioni (attive e passive) riferite alle attività prevalenti, ossia a quelle d’importo maggiore, complessivamente pari ad almeno il 51% del totale;

nel calcolo dell’aliquota media si deve tenere conto anche delle operazioni attive ad "aliquota zero" (soggette al meccanismo del "reverse charge"), mentre non vanno considerate le operazioni per le quali è previsto un autonomo presupposto per l’accesso al rimborso (es. cessioni e acquisti di beni ammortizzabili, operazioni non imponibili, operazioni territorialmente non rilevanti).

Per ulteriori approfondimenti si rimanda all’articolo completo in formato .pdf.

 

Marzo 2008

a cura di Ipsoa, Redazione Internet. Tratto da: "I rimborsi IVA prioritari" di Marco Peirolo.

Fonte: Pratica Fiscale e Professionale – Ipsoa Editore

 

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